L’AQUILA – Diffuso in mattinata il contenuto di un documento che il coordinamento provinciale del Pdl di ieri sera avrebbe dovuto esaminare ma che, nei fatti, è risultato antitetico rispetto agli indirizzi del partito nella prospettiva delle elezioni amminsitrative di maggio.
Nel documento, infatti, si parlava di riattivazione del tavolo delle primarie, che come tutti sanno sono ormai saltate così come è cosa nota che il partito azzurro ha scelto di sostenere la candidatura a sindaco dell’architetto Pierluigi Properzi, che oggi presenterà il suo programma elettorale alla città.
Riportiamo, comunque, il testo del documento.
IL TESTO DEL DOCUMENTO DELL’ESECUTIVO PROVINCIALE
Il Direttivo Provinciale di L’Aquila
Considerato
che è imminente la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale del Capoluogo di Regione; che l’appuntamento elettorale costituisce un importante banco di prova per il PDL, soprattutto per l’impegno profuso dal Governo Berlusconi sul territorio aquilano; che è prioritario lavorare per garantire alla città di L’Aquila un governo capace di assicurare la ricostruzione , superando la paralisi amministrativa dell’attuale amministrazione a guida centrosinistra; che il Congresso Provinciale ha riconosciuto nelle primarie di coalizione lo strumento ideale per l’individuazione democratica e partecipata del candidato a sindaco; che in tal senso si è altresi risolta la linea d’azione nazionale inaugurata dal neo-segretario Alfano;
che tale linea si pone in soluzione di coerenza con l’elettorato tutto; che gli eventi dell’ultima ora, caratterizzati da partecipazioni e defezioni hanno messo di fatto in discussione il regolare svolgimento delle primarie; che la frammentazione delle forze alternative al centrosinistra viene a profilarsi concretamente quale valore aggiunto dell’attuale amministrazione comunale; che pertanto il fine ultimo di tutta l’azione poltica della dirigenza provinciale del Pdl deve necessariamente improntarsi a un lavoro volto a creare una vasta e forte alternativa di centrodestra;
che l’azione del Pdl viene percepita come debole e confusa, data anche la mancata individuzione a tutt’oggi di una candidatura espressione diretta del partito;
che è indispensabile che il Pdl riacquisti un ruolo centrale nel panorama politico-amministrativo del centrodestra; che nel caso di effettivo mancato svolgimento delle primarie, nell’interesse supremo della città , il PDL deve dunque porsi come attore principale di un lavoro volto a raggruppare tutte le forze cittadine dichiaratamente alternative al centrosinistra; che a tale logica deve necessariamente improntarsi tutta l’azione poltica concreta del PDL aquilano anche in queste ore, non potendo evidentemente avallarsi sic et simpliciter altra candidatura, non immediatamente riconducibile al PDL; Tutto cio’ ribadito e premesso Il Direttivo provinciale aquilano
si impegna
attraverso i coordinatori provinciali a intraprendere un’azione concreta volta a riattivare il tavolo delle primarie;
e contestualmente a svolgere un ruolo di raccordo e sintesi tra tutte le candidature a sindaco alternative al centrosinistra al fine di individuare una soluzione il più ampiamente condivisa, espressione di tutte le forze cittadine alternative al centrosinistra.
L’Aquila-Sulmona, lì 8 marzo 2012






