L’AQUILA – “Un incontro per sostenere la città più che la mia campagna elettorale”.
Questo è il senso della visita del vice presidente di Futuro e libertà per l’Italia, Italo Bocchino, che oggi ha incontrato il candidato sindaco Enrico Verini e i componenti della sua lista per le prossime elezioni comunali del 6 e 7 maggio.
Nella sala ricevimenti della Cartiera del Vetoio dell’Aquila i sostenitori che il candidato sindaco ha voluto ringraziare anzitutto della loro presenza, nonostante l’incontro avesse luogo in un orario particolare e giorno particolare, alle 13 di un giorno festivo.
Bocchino considera L’Aquila “un test fondamentale rispetto agli errori commessi nella ricostruzione sia il Pd che il Pdl che non hanno avuto la capacità di trovare le soluzioni necessarie”.
“Noi ci offriamo come alternativa a questi errori”, ha detto.
Ora si chiede agli aquilani il voto per il primo turno. I risultati poi porteranno il partito a riflettere sugli eventuali apparentamenti con le altre forze politiche anche perché, dichiara Bocchino “ci aspettiamo sconvolgimenti rispetto ai dati precendenti”, e non solo nelle amministrative dell’Aquila.
Per questo motivo si arriverà alla nascita di un Terzo polo aperto anche alla società civile e a quanti vogliono dare un contributo alla politica per la creazione di una piattaforma programmatica solida per le prossime elezioni politiche.
Verini ha le idee chiare e le prime delibere che presenterà se dovesse vincere le elezioni riguarderanno “tre punti fondamentali: la prima abbatterà tutti i debiti che gli aquilani hanno con il Comune al 10 per cento – ha elencato – La seconda delibera riguarderà la società di riscossione tributi Equitalia che verrebbe allontanata e sollevata dal suo incarico nel territorio aquilano e sostituita da un organo interno al Comune. La terza, l’abbattimento dell’Imu sulla prima casa del 90 per cento”.



