L’AQUILA – “Nella giornata di domenica molte cittadine e cittadini aquilani, soprattutto residenti nelle frazioni, non hanno potuto esprimere il loro diritto di voto a causa delle inefficienze dell’Amministrazione comunale di centrosinistra”.
La denuncia è del candidato sindaco dell’Aquila della coalizione di centrodestra, Pierluigi Biondi, al quale sono giunte diverse segnalazioni di persone, impossibilitate a raggiungere gli uffici di via Roma per ottenere il rinnovo della tessera elettorale.
“La responsabilità è completamente del sindaco uscente – continua Biondi – che esercita le funzioni delegate dal governo e sovrintende ai processi elettorali. In un territorio vasto come quello dell’Aquila l’unico ufficio elettorale aperto è stato quello di via Roma, costringendo chi non potesse recarvisi a rinunciare ad un diritto costituzionalmente garantito”.
“Dopo la chiusura della delegazione di Arischia questo è un ulteriore segnale di come i cittadini che risiedono nei quartieri periferici o nelle frazioni siano stati abbandonati a loro stessi da questo centrosinistra che sarà finalmente mandato a casa il 25 giugno prossimo”.






