L’AQUILA – In un clima di festa, pur senza folle oceaniche, il candidato sindaco dell’Aquila per il centrodestra, Pierluigi Biondi, ha chiuso ad Arischia la campagna elettorale in vista del voto di domenica.
“Terra di confine, cerniera tra il terremoto del 2009 e quello del 2016, che ha interessato il centro Italia, convinti come siamo che la rinascita dell’Aquila è strettamente legata al suo territorio. Quel territorio senza il quale la nostra città non sarebbe nemmeno nata”, ha detto Biondi, spiegando la scelta di concludere nella frazione.
”Come la maggior parte delle nostre frazioni, dove la ricostruzione è ancora un miraggio, Arischia è stata definitivamente abbandonata dall’Amministrazione comunale a guida Pd”, ha aggiunto.
In un clima giudicato di compattezza, tra una birra e un aperitivo, l’incontro al bar nei pressi della piazza del Duomo ha registrato una partecipazione considerata positiva, visto che il paese esprime un forte candidato tra le liste del centrosinistra.
“C’è chi la chiama sfida, chi avventura, chi battaglia. Per me, per te che hai voluto condividerlo con me, è un sogno aquilano – ha scritto Biondi in un post su Facebook – È un progetto al presente, partendo dalle nostre energie, dalle nostre competenze, dal desiderio di vedere rinascere finalmente L’Aquila come città accogliente. È un progetto di cambiamento e nessuno può cambiare le cose se non tu. Solo tu sei custode del tuo sogno e solo tu puoi realizzarlo. Il tuo voto è per il cambiamento che sogni, per L’Aquila accogliente. Non puoi delegare il tuo contributo al cambiamento. Non sarà sufficiente che lo faccia il tuo vicino di casa, o tuo zio. Se vuoi cambiare davvero, se vuoi essere responsabile del tuo sogno, devi metterci del tuo, devi crederci insieme a me. Un pezzo di mondo bellissimo, L’Aquila, è nelle tue mani”.





