L’AQUILA – “Le reazioni seguite alla presentazione di ‘Progetto L’Aquila’ evidenziano ancor di più di quanto ce ne fosse bisogno: da un lato i messaggi di sostegno giunti dagli altri partiti di coalizione e dall’altro i commenti dei media, probabilmente ancora diffidenti sul fatto che dietro questa proposta politica non si nasconde nessun nome attorno al quale costruire un percorso per la successione del sindaco Cialente”.

Lo afferma in una nota il segretario comunale del Partito democratico, Stefano Albano, dopo i commenti seguiti alla presentazione della proposta dei giovani dem di un piano per le elezioni amministrative 2017 con riproposizione della coalizione dell’ultimo quinquennio e primarie per la scelta del candidato sindaco, in particolare con Sinistra ecologia libertà, Italia dei valori e Federazione della sinistra.

“Mettendo in campo ‘Progetto L’Aquila’ abbiamo inteso lanciare un nuovo modello per fare in modo che il dibattito che ci sarà in città fino alle elezioni del 2017 si concentri sui programmi e sulle idee piuttosto che sui nomi dei possibili candidati – dice Albano – Ne siamo convinti più che mai: ‘Progetto L’Aquila’ è laboratorio di idee e percorso di lavoro con iniziative pubbliche, piattaforma di apertura alla città che guarda al futuro e al rilancio della nostra L’Aquila”.

Secondo il segretario, “è la strada da percorrere senza esitazioni. Sarebbe sbagliato, adesso, oscurarlo con un ‘totosindaco’ che, se soddisfa curiosità e sfama il gossip politico, non fa certo il servizio dei cittadini”.

“Quello su cui dobbiamo concentrarci ora sono i contenuti da elaborare assieme alla città lungo questa marcia collettiva; i nomi delle persone che li interpreteranno verranno dopo, di conseguenza”, conclude.