L’AQUILA – “La scelta della Lega di candidare solo abruzzesi, voluta dal segretario Luigi D’Eramo che ha avuto carta bianca da Matteo Salvini, ha pagato: nella serrata campagna elettorale che si conclude oggi abbiamo toccato con mano l’entusiasmo e la considerazione nei confronti dei nostri rappresentanti che sono stati cercati, apprezzati e acclamati. Ora bisogna completare una opera importante: portare a Roma il numero maggiore di esponenti del Carroccio. In questo senso, rivolgo un appello al voto utile e territoriale per la Lega: in particolare, all’Aquila dove bisogna scegliere il nostro partito per eleggere l’unico candidato aquilano del centrodestra, che è Luigi D’Eramo, che merita la riconferma, e stessa cosa a Pescara, dove l’unico parlamentare del territorio può essere Vincenzo D’Incecco, capolista al Senato”.
Così il vice segretario regionale della Lega Abruzzo, Massimiliano Foschi, a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale per le politiche di domenica.
“Naturalmente, bisogna votare Lega in tutta la Regione, quindi anche a Chieti con l’esponente nazionale, il senatore uscente Alberto Bagnai e a Teramo il deputato uscente Antonio Zennaro – spiega ancora il medico, cardiochirurgo, ora dirigente di Unità operativa alla Asl di Teramo – Avere a Roma chi conosce ed ama il territorio è determinante soprattutto nella prospettiva, certa, della vittoria della Lega e del centrodestra che da lunedì governeranno il Paese”.






