L’AQUILA – È il giorno delle elezioni amministrative anche in Abruzzo. Seggi aperti dalle 7 alle 23 per un test politico che sarà comunque significativo, con 62 Comuni comuni coinvolti, un quinto delle amministrazioni abruzzesi, dove vivono 100 mila persone.

La partita riguarda soprattutto la provincia dell’Aquila, con 51 comuni al voto che sommano 50 mila residenti. Sono poi 5 i comuni al voto in provincia di Teramo, 8.879 residenti, solo 2 in provincia di Pescara, e 2 mila cittadini.

Infine la Provincia di Chieti, con 4 comuni al voto, ma dove si consuma la sfida più attesa, quella del capoluogo di Provincia, dove il sindaco del Nuovo centro destra, Umberto Di Primio, è assediato da ben sette pretendenti.

Altre competizioni dove la sfida non è solo tra liste civiche che si definiscono apartitiche, ma tra forze politiche tradizionali, sono poi quelle nei comuni sopra i 5 mila abitanti, ovvero Celano, Carsoli, Castel di Sangro e Capistrello in provincia dell’Aquila, Guardiagrele in provincia di Chieti.

A parte Capistrello, sono tutti Comuni in mano finora al centrodestra.

Ci sono poi tantissime amministrazioni picccole e piccolissime chiamate al voto, forse per l’ultima volta, poiché la riforma Delrio prevede, a partire dal 2016, l’accorpamento delle funzioni amministrative e dei servizi locali in un’unione obbligatoria di piccoli Comuni contigui.

AFFLUENZA ORE 19

Elezioni comunali in Abruzzo: questi i dati dell’affluenza alle urne alle 19 in Abruzzo rilevati dalle quattro Prefetture: in provincia di Pescara 59,21 per cento , in provincia dell’Aquila 55,01 per cento, in provincia di Teramo 51,34 per cento, in provincia di Chieti 42,92 per cento.

A Chieti, unico comune capoluogo di Provincia dove si vota l’affluenza alle 19 è del 50.02 per cento.

Nei comuni sopra i 5mila abitanti, questa invece la situazione dell’affluenza alle urne alle ore 19: Celano 60,57 per cento, Carsoli 56,72 per cento, Castel di Sangro 54,72 per cento, Capistrello 61,25 per cento, Guardiagrele 44,2 per cento.

Alle ore 12 si sono registrate le seguenti percentuali: in provincia di Pescara 25,01 per cento, in provincia dell’Aquila 22,08 per cento, in provincia di Teramo 19,24 per cento, in provincia di Chieti 19,53 per cento.

Per fare un raffronto, nelle elezioni amministrative del maggio 2014, quando in Abruzzo si è votato in cento Comuni, tra cui Teramo e Pescara, l’affluenza definitiva, alle ore 23, è stata del 69,28 per cento. Alle ore 19 del 52,33 per cento, alle ore 12 del 19,67 per cento

LA MAPPA DEL VOTO

I 51 COMUNI AL VOTO IN PROVINCIA DELL’AQUILA

I 5 COMUNI AL VOTO IN PROVINCIA DI TERAMO

I 4 COMUNI AL VOTO IN PROVINCIA DI CHIETI

I 2 COMUNI AL VOTO IN PROVINCIA DI PESCARA

GLI SPECIALI

CHIETI

SPECIALE VOTO A CHIETI

  >>>>> FEBO – DI PRIMIO – DI PAOLO – RAIMONDI – D’ALOISIO – MARCOTULLIO – ARGENIO – DI MONTE

SPECIALE VOTO A GUARDIAGRELE

L’AQUILA

SPECIALE VOTO A CELANO

SPECIALE VOTO A CASTEL DI SANGRO

SPECIALE VOTO A CARSOLI

SPECIALE VOTO A CAPISTRELLO

COME SI VOTA

A Chieti viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno. Viene eletto, cioè, sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, almeno il 50 per cento più uno. Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia, si torna a votare la seconda domenica successiva per scegliere nel ballottaggio tra i due candidati che, al primo turno, hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Per la composizione del Consiglio, la lista o coalizione vincente anche di un voto al secondo turno ottiene il 60 per cento dei seggi se ha ottenuto al primo turno almeno il 40 per cento dei voti. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.

In palio per la sola amministrazione teatina ci sono 24 seggi da consigliere e massimo 6 posti da assessore.

In tutti gli altri Comuni abruzzesi al voto, visto che nessuno supera i 15 mila abitanti, vince chi prende più voti nel primo e unico turno. Alla lista che appoggia il sindaco eletto vanno i due terzi dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi sono distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Per quanto riguarda i posti in palio, a Celano, che supera i 10 mila, sono quelli per 16 consiglieri e 4 assessori.

Per i Comuni con popolazione da 3 mila fino a 10 mila abitanti, dunque anche per Guardiagrele, Castel di Sangro, Carsoli e Capistrello, il Consiglio sarà composto, oltre che dal sindaco, da 12 consiglieri e la Giunta da massimo 4 assessori.

Nei Comuni con popolazione fino a 3 mila abitanti, il Consiglio comunale sarà composto, oltre che dal sindaco, da 10 consiglieri, mentre possono essere solo 2 gli assessori.