PESCARA – Bagno di folla ieri a Pescara per l’inaugurazione della prima sede elettorale di Civica popolare, la lista promossa dal ministro per la Sanità uscente Beatrice Lorenzin in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, che correrà a sostegno della coalizione di centrosinistra.

Tanta gente, cittadini comuni ma anche conosciuti, imprenditori, amministratori, rappresentanti del mondo della sanità hanno animato la lunga serata di ieri, svolta in un complessivo clima di fiducia per il futuro risultato delle urne.

Prima la conferenza stampa con la Lorenzin, poi l’aperitivo inaugurale di una campagna elettorale su cui il nuovo partito, composto da Italia dei valori, Centristi per l’Europa, Unione, L’Italia è popolare e Alternativa popolare, punta molto.

Ci punta molto anche il sottosegretario alla Giustizia uscente Federica Chiavaroli, unico rappresentante abruzzese nel governo Gentiloni, eletta al Senato 5 anni fa a sorpresa nelle file del Popolo della libertà, grazie alla rinuncia al seggio abruzzese del capolista Silvio Berlusconi.

È, poi, passata al Nuovo centro destra e poi in Alternativa popolare, partiti nati in seguito alla scissione con il Pdl che sono rimasti fedeli ai successivi governi di centrosinistra: una scelta confermata dalla Chiavaroli per il futuro.

“È stata una scelta fatta con il cuore – ha detto la Chiavaroli – perché sono amica di Beatrice Lorenzin, ma anche con la testa: sono infatti convinta che ci debba essere continuità ai 5 anni di governo che, dopo aver preso l’Italia con tutti segni meno, ha riconsegnato il Paese con indicatori positivi”.

“Abbiamo bisogno di un governo concreto, riformista, giusto, è questa la ricetta contro i populismi e i miliardi di promesse che non potranno essere mantenute che ho sentito finora e che continuerò a sentire in questa campagna elettorale”, ha aggiunto.

La lista dei candidati in Abruzzo non è ancora definita: sicuri in campo la stessa Chiavaroli, all’uninominale per il Senato nel collegio Pescara-Chieti-Sulmona, Lucrezio Paolini, capolista alla Camera nel collegio Pescara-Chieti, Giorgio D’Ignazio, capolista alla Camera nel collegio Teramo-L’Aquila, e Valeria Misticoni, al proporzionale alla Camera nel collegio Teramo-L’Aquila.

Non dovrebbe essere della partita il deputato uscente Paolo Tancredi, la cui delusione per la mancata nomina alla Consob è fresca; la Lorenzin gli ha affidato comunque la responsabilità del coordinamento della campagna elettorale del partito.

Tra i foltissimi presenti c’erano il deputato uscente Tancredi, i citati consiglieri regionali Paolini, D’Ignazio e Alessio Monaco, l’ex manager dell’azienda sanitaria pescarese Claudio D’Amario, l’assessore regionale Silvio Paolucci, il braccio destro del governatore D’Alfonso Guido Dezio, passato nel finale, l’ex assessore regionale ex Pdl e salviniano Alfredo Castiglione, l’imprenditore ed ex presidente di Confindustria L’Aquila, Fabio Spinosa Pingue.

E ancora il medico radiologo Beatrice Feragalli, imprenditrice della sanità, Paolo Reginella, imprenditore, Angelo De Cesare, imprenditore chietino, Franco Danelli storico concessionario Fiat, Martina Danelli, Vincenzo Marinelli, Vincenzo Dogali, medico pescarese, Ettore Cianchetti, primario di Senologia a Ortona, Antonio D’Intino, imprenditore, Gianfranco Basterebbe, presidente Sasi, Gina Di Blasio, direttore del Consorzio cooperative sociali di Lanciano, Enzo Cantagallo ex sindaco di Montesilvano, Fabio Adezio, sindaco di Miglianico, Remo Fioriti, sindaco di Tornareccio, Catia Campobasso, sindaco di Vicoli, Luciano Marinucci, sindaco di San Giovanni Teatino, Valentina Fitti, assessore di Cupello, Andrea Buccella, consigliere di Collecorvino, Giulio De Carolis, presidente Aiga, Lorenzo Lorenzin, fratello del ministro e sindaco di Cappadocia.