L’AQUILA – È Gianni Frattale il nuovo presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila. Questo all’esito della votazione di questa mattina, che ha già dato il suo atteso responso al primo turno.

“Sono a disposizione di tutti, anche di chi non mi ha votato, anzi in particolar modo di questa parte, che invito a rivolgermi critiche e suggerimenti e a farlo in maniera frontale e leale – il commento immediato – Tutti possono sbagliare e certamente capiterà anche a me, ma è solo insieme che possiamo migliorare”.

Il 72enne imprenditore aquilano, patron della Edilfrair, per circa sei anni e due mandati già guida forte dell’associazione, dal 2011 al 2017 e attuale vice presidente della Camera di commercio Gran Sasso d’Italia ha battuto Francesco Laurini, 65enne ingegnere aquilano, amministratore della Unirest, fautore del rinnovamento, e i, sceso in campo nel segno della continuità e Serena Pacione, 53enne aquilana, titolare della società di restauro ‘Servizi integrati’, prima donna in corsa per la presidenza.

Frattale è stato eletto al primo turno con 119 voti, Laurini ha ottenuto 60  voti, Pacione 12 voti.

Un risultato che ha permesso di evitare il ballottaggio tra i due più votati e di passare subito alla votazione dei consiglieri.

Tra questi sono risultati eletti: Massimo Chiodi, Giordano Lino Equizi, Irti Mauro, Giuseppe Mililli, Alessandro Pesce, Fabrizio Rossi.

Per Valle Peligna Alto Sangro: Antonio Angelone, GBattista Belvisi, Marcello Cantelmi, Francesco Gravina, Sergio Palombizio, Luca Traficante.

Per la Marsica: Luciano Bartolucci, Bruno Cairoli, Loreto Fantozzi, Romolo Galli, Vincenzo Mai, Paolo Salciccia.

Il neo presidente Frattale ha proposto nella sua squadra la conferma dei vice presidenti uscenti di Avezzano e Sulmona, Roberta Palermini e Marco Tirimacco; vice presidente aquilano Mauro D’Intino; presidente vicario Giovanni Cirillo; tesoriere Pierluigi Frezza; presidente onorario il decano Cav. Enzo Cicolani.

Con Frattale ha vinto la continuità in una associazione che comunque esce divisa da questa elezione. Governerà con un mandato di quattro anni. Una vittoria netta la sua, ed ha influito l’appoggio di Gianni Cirillo, presidente dell’Ente scuola edile-Cpt e patron della Ise Impianti, da una vita dirigente in seno agli organi direttivi, che si è ritirato tre giorni fa dalla competizione, per poi dirottare i voti della territoriale di Sulmona su Frattale. Cirillo sarà ora nominato  il presidente vicario, il suo posto all’Ese-Cpt andrà il costruttore di Parola Peligna Sergio Palombizio.  Secondo quanto si è appreso anche a Pacione andrà un incarico in Ance.

Per Laurini, sceso in campo come favorito alla luce della candidatura con il 30 per cento delle adesioni, si tratta della seconda sconfitta di fila dopo quella più netta ancora ricevuta contro il presidente uscente, Adolfo Cicchetti. Sempre secondo quando si è appreso, Laurini non è riuscito ad intercettare il voto del cambiamento: è stato premiato all’Aquila, mentre ha segnato il passo nelle territoriali di Avezzano e Sulmona, E in questa ultima l’orientamento è mutato questa mattina, poco prima del voto. Nell’area peligna-Alto Sangro ha avuto un peso determinante l’impresa di Francesco Gravina,  figlio di Gabriele Gravina, attuale presidente della Federcalcio, il cui nome era stato dato inizialmente come un papabile candidato presidente nel segno del rinnovamento. Rumors della ultima ora, a conferma della importanza della sfida, parlano anche di intervento della politica a favore del “sempre verde” Frattale.

Il nuovo presidente sarà innanzitutto chiamato a ricompattare un ente privato dilaniato da polemiche e scontri, dopo la sospensione delle elezioni del 3 luglio, a due giorni da voto, da parte del presidente uscente Cicchetti, “consigliato” ad approfondire la verifica dei requisiti di eleggibilità dell’imprenditore aquilano Eliseo Iannini, 62 anni, in seguito all’intervento dei probiviri nazionali sollecitato da un esposto dell’ex presidente, Ettore Barattelli, 56 anni dell’Aquila. Una situazione che dopo mesi di polemiche ha portato il presidente Cicchetti ad annunciare il passo indietro di Iannini e del suo sfidante Marino Serpetti, 61 anni aquilano, fermo sostenitore del rinnovamento, per scegliere un candidato unitario di pacificazione. Tentativo fallito.

Ora però a pacificazione è d’obbligo, per un ente privato ma con un forte significato pubblico per l’ingente arrivo di fondi post sisma, che ha di fronte grandi sfide come il completamento della ricostruzione post terremoto, il Pnrr e il super bonus 110.

In una nota il presidente della Regione, Marco Marsilio, scrive: “A nome mio personale e della giunta che presidio porgo i migliori auguri di buon lavoro al nuovo presidente dell’Ance L’Aquila, Gianni Frattale e all’intero direttivo. Insieme a tutti gli associati sarà anche chiamato a cogliere le occasioni che saranno offerte all’intera categoria attraverso il Pnrr. Progetti e realizzazione di interventi sia per quanto riguarda le grandi infrastrutture, sia la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio. L’amministrazione regionale sarà sempre disponibile a una collaborazione capace di garantire la crescita economica ed occupazionale della nostra regione”.

A esprimere congratulazioni anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “A Gianni Frattale giungano, a nome della Municipalità e mio personale, i migliori auguri di buon lavoro”, così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, alla notizia della proclamazione del neo presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili provinciale.

“Agli sfidanti, Maria Serena Pacione e Francesco Laurini, la gratitudine per aver voluto portare la loro esperienza al servizio del comparto e l’invito a continuare a contribuire fattivamente alla vita associativa. Le sfide che, infatti, attendono il vertice di Ance sono innumerevoli e complesse. Oltre alle ben note questioni che attengono la ricostruzione e i suoi atti finali, le nostre imprese sono impegnate nei procedimenti connessi al 110%, ma soprattutto devono anch’esse essere pronte a cogliere le opportunità derivanti dal PNRR e dal relativo Fondo complementare per il sisma 2009 e 2016 che pure richiederà un notevole sforzo per entrare a regime, per essere puntuali e innovative – prosegue Biondi – L’Amministrazione comunale, che è in prima linea in questa gravosa e avvincente fase programmatoria, sta ottenendo notevoli benefici per il territorio e la collaborazione con le associazioni di categoria per concretizzarli è determinante per operare alla definitiva rinascita dell’Aquila.

“Desidero, infine, ringraziare il presidente uscente, Adolfo Cicchetti, per aver condotto con equilibrio, capacità di mediazione e visione, l’Associazione negli ultimi tre anni, in un periodo di grande difficoltà anche per gli effetti della pandemia. Mi sento di garantire, come è stato fin dal mio insediamento, vicinanza e sostegno alle aziende del nostro territorio che potranno trovare nell’Amministrazione un interlocutore sempre attento e sollecito in tutte le sedi istituzionali per rappresentare difficoltà e promuovere esigenze della categoria”, conclude il sindaco Biondi.

FRATTALE: “NON ME NE SONO MAI ANDATO, QUESTA È UNA FAMIGLIA”

“Sono a disposizione di tutti, anche di chi non mi ha votato, anzi in particolar modo di questa parte, che invito a rivolgermi critiche e suggerimenti e a farlo in maniera frontale e leale – il commento immediato – Tutti possono sbagliare e certamente capiterà anche a me, ma è solo insieme che possiamo migliorare”.

Frattale si è messo subito a disposizione delle imprese ed ha subito ripreso contatti con una squadra ed una macchina a lui familiare, promettendo un bilancio dei cento giorni sui primi risultati del suo lavoro che punterà sulle nuove opportunità in campo per l’edilizia: incentivi, Superbonus, PNRR; argomenti su cui si avvarrà molto del lavoro dei vice Presidenti sui territori per una azione di pungolo nei confronti degli enti locali deputati all’impegno delle risorse che il Next Generation EU destina a borghi e paesi. E poi i temi noti ed urgenti come il caroprezzi, l’aggiornamento dei prezzari, la formazione di nuova manodopera aggiornata alle nuove figure professionali dell’edilizia.

“Non me ne sono mai andato – ha detto Frattale nel suo discorso – ero solo passato dal timone ai remi, ma l’Associazione è l’altra mia famiglia a cui ho sempre dedicato impegno e passione”.

Frattale ha avuto parole di ringraziamento anche per il presidente Cicchetti e “per il lavoro svolto egregiamente”.

“L’autorevolezza di un presidente – ha concluso – è solo un riflesso dell’autorevolezza delle imprese che lo hanno sostenuto. I dissensi sono prova e garanzia di una dialettica interna sempre possibile e ringrazio i miei sfidanti per gli stimoli apportati. E’ stata una bella e appassionante gara, ora riprendiamo la rotta più forti di prima”.