CELANO – “Finora nei confronti della proposta di Berlusconi sono arrivati solo insulti oppure incredulità. Questo non basta, credo che la gente sappia valutare la forza di volontà e la fantasia necessarie perché questo stato di cose possa invertirsi”.
Lo ha detto il vice presidente dei senatori del Popolo della libertà, Gaetano Quagliariello, commentando a margine di un evento elettorale a Celano (L’Aquila), la proposta definita ‘shock’ formulata oggi dal leader del Pdl, Silvio Berlusconi sulla restituzione dell’Imu.
“È una proposta che ha un suo valore intrinseco ma anche simbolico – ha continuato Quagliariello – Credo che gli italiani abbiano capito una cosa con chiarezza: su questa strada non si può più andare avanti, soprattutto l’Italia che produce, che è stata la nostra forza e la nostra ricchezza, rischia lentamente di morire”.
Secondo il candidato con il numero 2 del collegio abruzzese “è necessario invertire il corso delle cose, questa proposta è concreta in tal senso e dal punto di vista emblematico ed è stata formulata con una chiara ipotesi di copertura di spesa”.
Quagliariello ha anche sottolineato che “ci aspettiamo critiche che evidenzino i limiti, se i limiti ci sono, e magari risposte anche su un altro terreno”.
”PROBLEMI DEL TERRITORIO NON LOCALISMI INSOPPORTABILI”
“I problemi del territorio vanno considerati, ma vanno collocati all’interno di un orizzonte politico, caratterizzato da una campagna elettorale per il governo del Paese – ha aggiunto Quagliariello – Altrimenti diventano localismi insopportabili e i cittadini sono i primi a capirlo”.
“Questa campagna elettorale è per il governo del Paese – ha concluso – È evidente che gli equilibri tra i territori sono importanti, ma quello che la gente vuole è conoscere i programmi, le idee, per invertire situazioni di declino e soprattutto l’impegno vero a battere i nostri avversari, che sono la sinistra di Bersani e Vendola”.





