TERAMO – Saranno celebrati oggi, alle 10, nel Duomo di Campli (Teramo), i funerali della piccola Elena Petrizzi, la bimba di 22 mesi dimenticata in auto dal padre lo scorso 18 maggio e morta dopo tre giorni di coma al presidio pediatrico Salesi di Ancona.

La famiglia della bimba vive infatti nella piccola frazione di Pagannoni, a tre chilometri dal comune in provincia di Teramo.

Una frazione che si è stretta a Lucio Petrizzi e Chiara Sciarrini, in questo particolare momento di dolore.

Sui muri al crocevia della strada principale che conduce a Campli e in altri punti della zona, sono comparsi i manifesti di partecipazione al lutto della Comunità di Pagannoni così come quelli dell’ordine dei veterinari, colleghi del papà di Elena.

Le esequie saranno celebrate dal parroco don Antonio Mazzitti.

Si prevede un bagno di folla tanto che è stato organizzato un servizio d’ordine di carabinieri, polizia locale, Croce Rossa e protezione civile.

Come già riferito ieri, per volontà dei genitori, la piccola sarà cremata.

CAMPLI: PROCLAMATO IL LUTTO CITTADINO

Ieri  il sindaco di Campli, Gabriele Giovannini, ha decretato per la giornata di domani il lutto cittadino.

“Domani, dunque, alle 10 in concomitanza con la celebrazione del funerale – dice una nota – si invitano tutti i cittadini e le organizzazioni sociali, culturali e produttive della città ad esprimere, nel modo da ciascuno ritenuto più consono, il cordoglio ed il dolore dei camplesi per il grave lutto che ha colpito la nostra cittadinanza, la popolazione abruzzese e la nazione intera”.

Gli esercenti del centro sono stati invitati ad abbassare le saracinesche dei negozi.

LA SOLIDARIETA’ DELLA FACOLTA’ DI VETERINARIA

Anche il preside di Medicina veterinaria, Fulvio Marsilio, ha disposto la chiusura delle attività per la giornata di domani in segno di lutto per i funerali della piccola Elena.

La facoltà ha espresso vicinanza al collega docente e alla moglie ricercatrice e la chiusura permetterà al personale e agli studenti di partecipare alla funzione religiosa.

LA LETTERA DELLE MAESTRE DI ELENA AI CONIUGI PETRIZZI

TERAMO – Una lettera sentita e commossa indirizzata a Lucio Petrizzi e Chiara Sciarrini, i genitori di Elena, la bimba di 22 mesi morta per edema cerebrale massivo da disidratazione per essere rimasta sotto il sole per alcune ore, è stata scritta dalle insegnanti dell’asilo nido “Pinocchio” di Teramo, dove la piccola era iscritta e dove quel tragico mercoledì 18 maggio doveva essere portata dal padre.

LA LETTERA

Carissimi Lucio e Chiara, voi siete tra i genitori più esemplari che abbiamo e che abbiamo avuto. Il vostro e il nostro dolore è incommensurabile. Vi siamo tutte tanto, tanto vicine nella grande sofferenza. È stata una disgrazia della vita.

Sappiamo benissimo che ora ogni parola di conforto non riuscirebbe a entrare nella immensa barriera del dolore che vi sommerge. Siete persone splendide, grandi genitori, che nonostante l’immenso dolore, l’angoscia, avete permesso speranze di vita ad altri bambini.

Caro Lucio, è quasi inutile esprimere che le cose sembrano sempre diverse con il senno del poi.

Non farti divorare dai rimorsi. Può succedere a tutte le nostre menti di non registrare azioni che svolgiamo in ‘automatismo’, presi dai mille impegni e responsabilità.

Chiara ora, più che mai, ha bisogno di te e anche la bambina in arrivo ha bisogno del suo papà.

Devi raccogliere le forze del grande amore che ti offre Chiara e non abbandonarti alla disperazione. Chiara e la piccola, che presto arriverà, hanno bisogno di speranza, di viverti vicino.

Noi dell’Asilo Nido, che facciamo questo mestiere da tanti anni, ti vogliamo dire che l’affetto, ‘le figure di attaccamento’ non sono importanti solo nell’età infantile ma anche in quella adulta, soprattutto dopo tanta angoscia, dolore e disperazione.

Cari Lucio e Chiara, sappiate che siamo disponibili per qualsiasi forma di sostegno, di aiuto di cui avrete bisogno. Ora occorre riprendersi dalle terribili prove che ci presenta la vita.

Elena sarà il nostro angelo, la nostra piccola principessa, che con il suo entusiasmo, simpatia e positività ha riempito ogni istante di vita al nido e il suo ricordo vivrà sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti.