IL CAIRO – I militari al potere in Egitto hanno accusato oggi il “movimento 6 aprile”, protagonista nella “rivoluzione” sfociata nella caduta del regime di Mubarak, di causare instabilità.
È la prima volta che il Consiglio supremo militare accusa un’organizzazione in modo così chiaro di fomentare tensioni politiche.
Secondo i militari, i giovani del “6 aprile” “dividono il popolo e l’esercito”.
Esortano quindi “il popolo a vigilare e a non cadere nel complotto che mira a destabilizzare l’Egitto”.



