PESCARA – Non poteva non sortire effetti nefasti un anno  di didattica a distanza, con parentesi in presenza spesso interrotte da contagi e conseguenti quarantene per studenti, docenti e personale scolastico. Con una percentuale non indifferente di alunni non dotati di adeguata connessione per poter seguire le lezioni on line.

Ecco dunque la resa dei conti della pandemia educativa, messa nero su bianco dalle schede elaborate dalla Cisl Scuola Abruzzo Molise: le iscrizioni on line alle scuola elementari, medie e superiori per il 2021 stanno calando in regione in modo preoccupante, passando dalle 31.303 del 2020 alle 30.774 attuali. Con una flessione di ben 528 unità.

Un fenomeno concentrato però nella scuola elementare, a conferma che a incidere, oltre a motivi di ordine demografico, anche le incertezze della pandemia, e c’è da osservare che il dato non è omogeneo su tutto il territorio, ed anzi è contraddittorio: la flessione riguarda esclusivamente la provincia di Pescara con ben 434 iscritti in meno e quella di Chieti che registra con un meno 193, mentre le iscrizioni sono aumentate in provincia di Teramo (+73) e in provincia dell’Aquila (+26).

In provincia di Pescara, infatti, si è passati da 8.719 a 8.285 iscritti, in provincia di Chieti da 9.191 a 8.998, in provincia di Teramo da 6.709 a 6.782, in provincia dell’Aquila da 6.683 a 6.709 iscritti.

Andando ancor di più nel dettaglio, la flessione riguarda soprattutto la scuola primaria, ovvero nella vecchia dicitura la scuola elementare.

Complessivamente si è passati sa 9.788  iscrizioni a 9.436, con un saldo negativo di 352. Ovvero con – 176 a Pescara, – 91 a Teramo, -76 a Chieti e  -9 a L’Aquila.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado,  ovvero la scuola media, la flessione risulta essere invece  minima, da 10.757 a 10.748 dunque con soli 9 iscritti in meno

In provincia di Pescara  però la flessione è molto significativa pari a -278 iscrizioni, mentre si registra un aumento in provincia di Teramo  (+205) in provincia di Chieti (+41) e in provincia dell’Aquila (+23).

Per le iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado, le vecchie scuole superiori, in Abruzzo si passa da 10.757  a 10.590, con una flessione di 167 unità.

In questo caso la flessione più preoccupante è in provincia di Chieti con -158 iscritti, seguita dalla provincia di Teramo con -41. Al contrario si registra un piccolo aumento in provincia dell’Aquila con un +12 e in provincia di Pescara con un +20 iscritti.