L’AQUILA – Cassa integrazione ordinaria per 13 settimane nei confronti 97 lavoratori alla Taddei Spa, azienda di punta del gruppo Edimo dell’Aquila, specializzato nelle grandi realizzazioni industriali.
Questa la richiesta della proprietà del gruppo Edimo, la famiglia Taddei, secondo quanto riportato da una nota di Francesco Manni, direttore dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) provinciale dell’Aquila, rivolta alle sigle sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil.
La richiesta degli ammortizzatori sociali si affianca alla crisi seguìta al fallimento dello scorso 19 febbraio al tribunale di Roma della Edimo Spa, un’altra delle società del gruppo, con la nomina come curatore fallimentare del commercialista calabrese Luigi Labonia.
La Cig rientra tra le strategie future per arginare la crisi e va di pari passo al cosiddetto concordato in bianco per congelare per 120 giorni i rapporti con i creditori richiesto per la stessa Taddei Spa e per un’altra società del gruppo, la Em 969.
Il gruppo Edimo ha complessivamente 430 dipendenti. Le imprese dell’indotto hanno stimato ricadute nefaste per altri 1.500 lavoratori e 150 aziende in caso di aggravamento della crisi.



