L’AQUILA – Un aquilano e un marsicano sono caduti nella rete di due truffe online.

Il sistema è sempre lo stesso: ci si fa accreditare il denaro sulla prepagata Postepay e non si spedisce la merce.

Nel caso dell’aquilano gli uomini della Polizia postale, coordinati dall’ispettore Attilio Santella, hanno denunciato una giovane polacca di 23 anni, I.M., ritenuta responsabile dei reati di truffa e sostituzione di persona. Su un sito di e-commerce, sotto falso nome, ha messo in vendita un iPhone 5 per 330 euro.

La donna ha utilizzato anche alcuni documenti d’identità falsi.

Nel secondo caso un uomo residente nella Marsica è stato truffato da F.D.M., un uomo di 36 anni di Monza.

In questo caso la merce che non è mai stata spedita è un ciclomotore, messo in vendita online per 450 euro. (e.m.)