PESCARA – Due rapine ai danni di donne hanno portato ad altrettanti arresti a Pescara.

A finire in manette Luigi Del Grosso, 41 anni, e un ragazzo di 22.

Del Grosso è stato sorpreso subito dopo aver portato via la borsa a una donna di 58 anni che si trovava nella chiesa “Sacro Cuore”, nella omonima piazza, ed era intenta a pregare. Dopo aver afferrato la borsa, che la vittima aveva in spalla, è fuggito in direzione di via Roma dove un poliziotto delle volanti, che aveva appena terminato il servizio notturno, ha prima sentito le grida di aiuto della donna e subito dopo ha avvistato Del Grosso che fuggiva e lo ha bloccato.

Il ragazzo di 22 anni, invece, è stato arrestato stamani dal personale della squadra volante a seguito di una rapina messa a segno in via D’Annunzio, all’angolo con via Dei Teatini.

La vittima è una donna che aveva appena prelevato la bici e stava chiudendo il garage. Il giovane prima l’ha salutata, guardandola in volto e poi, dopo essersi allontanato di qualche metro, si è voltato improvvisamente, l’ha afferrata per le spalle e ha tentato di impossessarsi con violenza della borsa che aveva a tracolla, contenente 38 euro e documenti.

La donna si è opposta e per questo è stata strattonata con violenza, finendo a terra. Il malvivente è stato bloccato a poca distanza dalla polizia, ma lo stavano già inseguendo alcuni operai impegnati in un cantiere della zona.

Il giovane aveva una pistola risultata un’arma giocattolo senza tappo rosso di sicurezza che ha riferito di aver trovato a terra.