L’AQUILA – “È stato uno spettacolo incredibile vedere una città come New York deserta per gli effetti dell’uragano Sandy”.
Ci sono anche due aquilani novelli sposi nell’inferno della metropoli statunitense, devastata dagli effetti del ciclone che ha lasciato una scia di morti, almeno 55 le vittime, e danni per miliardi di dollari.
Si tratta di Fabio De Paulis, già assessore alla Cultura nel capoluogo per pochi mesi durante la seconda Giunta di Biagio Tempesta, dipendente della Corte dei conti, e di Antonella Minunni, funzionaria del Consiglio regionale, che il 24 ottobre sono partiti per una luna di miele che si è rivelata molto movimentata.
“Il programma prevedeva una permanenza di qualche giorno nella Grande Mela e poi il trasferimento nello Yucatan, in Messico, ma siamo rimasti bloccati in aeroporto perché il nostro volo, insieme a molti altri, è stato annullato”, racconta De Paulis ad AbruzzoWeb.
“Il nostro albergo si trova a pochi passi dal grattacielo con la gru pericolante sulla 57ª strada la cui foto ha fatto il giro del mondo – spiega – ma non abbiamo avuto particolari problemi, Se non per mangiare – aggiunge De Paulis – visto che supermercati, ristoranti e bar erano tutti chiusi, tranne uno nel quale siamo riusciti a recuperare dei panini”.
“Certo – è la constatazione rammaricata – non abbiamo potuto girare musei e negozi come era nelle intenzioni iniziali e il fuori programma ci ha costretto a restare oltre il periodo prenotato in hotel, dove dobbiamo sborsare 400 euro a notte: ci è stato detto che è un prezzo di favore”.
“L’importante, comunque – sdrammatizza De Paulis – è che stiamo bene e che siamo riusciti quasi subito a metterci in contatto con i nostri familiari che erano abbastanza preoccupati”.
“Inizio a pensare di portare un po’ jella – ironizza – visto che sono un ‘supersfollato’: con il terremoto del 2009 ho dovuto lasciare la mia casa ‘B’ a Pile e mi sono trasferito in un’altra agibile a Bagno, ma lì vicino c’è stato un crollo ed è diventata zona rossa, quindi ho dovuto abbandonare anche quella, adesso ci si è messa pure Sandy…”. Pierluigi Biondi






