AVEZZANO – È stato arrestato ieri sera E.F., un diciottenne di Avezzano accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’arresto è avvenuto durante un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dal questore dell’Aquila, Vittorio Rizzi, nel territorio di Celano, nel corso del quale il personale del reparto Prevenzione crimine di Pescara e le Volanti del commissariato di Avezzano hanno effettuato una serie di controlli a persone e veicoli nelle zone più isolate e maggiormente soggette al fenomeno dei reati predatori.
Mentre camminava, il giovane è stato notato dai poliziotti in quanto, vedendoli, ha cominciato ad allontanarsi con atteggiamento sospetto verso un’autovettura con cui, poi, ha cercato di fuggire.
Fermato dagli agenti dopo un breve inseguimento, il ragazzo è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare e così gli è stata rinvenuta della sostanza stupefacente suddivisa in piccole dosi, un bilancino di precisione e una somma di denaro di 300 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio.
La successiva perquisizione domiciliare a carico del ragazzo ha consentito agli agenti il rinvenimento di ulteriori dosi di sostanza stupefacente, per un totale di circa 16 grammi di marijuana e 36 di hashish, che si ritiene che il giovane acquistasse da extracomunitari per rivenderla ai suoi coetanei.
Il ragazzo, incensurato, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Nei giorni scorsi, inoltre, il personale delle Volanti del commissariato marsicano ha denunciato in stato di libertà una quarantaduenne di Avezzano, I.S., che si era introdotta in casa di una anziana signora presentandosi come impiegata dell’Inps.
La donna aveva invitato l’anziana signora a fornire delucidazioni sulla pensione da lei percepita, facendo in modo che la stessa desse le spalle alla porta d’ingresso lasciata aperta, per poter favorire l’accesso di un complice.
Solo dopo alcune ore la derubata si era accorta di aver subito il furto di circa seimila euro e svariati gioielli in oro.
Le indagini hanno poi permesso l’identificazione della donna, pregiudicata e già nota al personale del Commissariato, che è stata quindi denunciata alla Procura della Repubblica di Avezzano per il reato di furto in concorso con altre persone in via di identificazione.





