PESCARA – Erano almeno cento gli acquirenti di droga che giornalmente si  rifornivano nelle tre piazze individuate dagli investigatori   nel quartiere “Rancitelli” di Pescara, da decenni teatro di degrado, spaccio di stupefacenti, prostituzione ed altri gravi ed efferati reati. Un giro davvero importante che  è stato stroncato con 12 arresti e due obblighi di dimora per gli accusati.

Le misure cautelari sono state disposte dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara dott. Francesco Marino, su richiesta della Procura della Repubblica di Pescara, e sono state eseguite dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara, con l’ausilio dei cani antidroga ed il concorso di personale del 5° nucleo elicotteri Carabinieri di Pescara.

Sono stati arrestati Marcello Belisario, Emilia Cirelli, Angelo Ciarelli,  Sharon Colangelo, Massimiliano D’Attanasio, Claudio Dell’Orso,  Denis Di Lorito, Luca Di Liso, Claudia Masci, Morgana Petrucci, Dylan Spinelli, Marcello Anthony Spinelli,  tutti con varie contestazioni di spaccio ma tutte da dimostrare, mentre il solo l’obbligo di dimora è stato stabilito per Sernadi Begani e Giuseppe Del Colle. Entro 5  giorni i sospettati potranno comparire davanti al gip per fornire le loro versioni dei fatti.

Tra le misure organizzative maggiormente adottate dagli indagati per tentare di garantirsi l’impunità, nonostante i frequenti controlli effettuati dalle forze dell’ordine, vi erano: l’installazione di porte con inferriate, di telecamere e di videocitofoni; la presenza di “vedette”, ossia di soggetti con il compito di allertare gli indagati in caso di presenza delle forze dell’ordine; l’individuazione di locali esterni alle rispettive abitazioni, ove nascondere le sostanze stupefacenti; l’utilizzo di schede telefoniche intestate a terzi soggetti.

Le 3 “piazze di spaccio”  smantellate erano certamente quelle attualmente più importanti del quartiere, sia per volume di affari  che per la capacità criminale di chi le gestiva. Nel corso dei mesi di indagine, grazie anche ai riscontri effettuati dai militari, sono stati anche effettuati arresti in flagranza di alcuni soggetti e diversi sequestri di sostanze stupefacenti. Sono stati accertati, inoltre, un fatto di estorsione nonché la detenzione illecita di una pistola da parte di uno degli indagati.

Contestualmente all’esecuzione dell’Ordinanza del G.I.P., su delega della Procura della Repubblica di Pescara, i carabinieri ore stanno eseguendo perquisizioni e ulteriori accertamenti volti ad approfondire le indagini. Si tratta di una ulteriore importante indagine volta al ripristino della legalità nel quartiere “Rancitelli” di Pescara,