PESCARA – Nelle prime ore di questo pomeriggio i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Pescara hanno arrestato in flagranza i fratelli pescaresi Giovanni Mutignani, 52 anni, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, e Dino Mutignani, 48, per detenzione ai fini di spaccio di eroina.
Il primo è stato sorpreso in via Tripodi, fuori dalla propria abitazione dove, da qualche tempo, era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di furto.
I carabinieri sono entrati in casa dove hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare. L’attività, estesa anche al fratello Dino, trovato in casa in compagnia di una tossicodipendente, ha consentito di scoprire e sequestrare 15 grammi di eroina e un bilancino di precisione nascosti nella camera da letto di quest’ultimo.
All’uomo è stata inoltre sequestrata la somma di 215 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio.
Giovanni Mutignani e la donna erano stati denunciati lo scorso aprile per i reati di furto, ricettazione e indebito utilizzo di carta di credito: D.E., 38 anni, di Ortona (Chieti) si era impossessata sul posto di lavoro di una carta di credito con la quale, insieme al complice, aveva acquistato costosi accessori in un boutique del centro per oltre 1.200 euro.
Gli arrestati, assolte le formalità di rito, sono stati sottoposti ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.





