CHIETI – Due chili di sostanza stupefacente, probabilmente un derivato sintetico della cocaina, sono stati sequestrati dagli agenti della squadra mobile di Chieti che hanno arrestato contestualmente una coppia di napoletani, Vincenzo Dentice e Anna Astuto, 49 e 45 anni.
I due sono stati fermati nei pressi del casello autostradale di Villanova (Pescara) lungo la A25. In auto con loro viaggiava la figlia di 8 anni che, dopo l’operazione, è stata affidata nelle mani del fratello maggiorenne.
Nascosti dietro il pannello della portiera posteriore della Fiat Punto della coppia sono stati trovati due sacchi di cellophane con lo stupefacente: sottoposta al drug test, la sostanza è risultata un alcaloide.
Ma saranno gli esami dell’Arta a stabilire con certezza il tipo di stupefancente. Il sospetto, ha detto il dirigente della squadra mobile di Chieti Paolo Monnanni, è che si tratti di un derivato sintetico della cocaina, segno che sul mercato dell’area Chieti-Pescara, cui la droga era sicuramente diretta per finire nelle mani di un grosso spacciatore, stanno arrivando nuove sostanze.
Gli inquirenti sono certi che per la coppia di conviventi questo non fosse il primo viaggio in Abruzzo.
Secondo Monnanni i due costituivano infatti un importante canale di approvvigionamento costante del mercato pescarese. Gli arresti verranno convalidati con ogni probabilitmente domani dal gip del Tribunale di Pescara.






