PESCARA – Nella serata di ieri agenti della squadra volante della Polizia hanno arrestato una 41enne pescarese, D.R.E., per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli uomini della Polizia – si legge in una nota della Questura – sono intervenuti in via Lago di Capestrano a Pescara, dove avevano notato il continuo via vai di tossicodipendenti, presumibilmente diretti in una palazzina in cui dimora un noto pregiudicato con precedenti per spaccio di stupefacenti.
Non appena gli agenti hanno fatto accesso nella casa, la donna residente ha cercato invano di occultare nel reggiseno un involucro sospetto, poi risultato contenere 10 grammi di cocaina, e ha cercato di riporre furtivamente in un cassetto della cucina un pacchetto di cartone, contenente diversi tipi di sostanza stupefacente.
Scattata la perquisizione, sono stati rinvenuti nella cucina complessivamente 78 grammi di cocaina, 35 di eroina, 30 di marijuana, tutta sostanza suddivisa in dosi. Sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione, un proiettile calibro 7,65 e 305 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. Nella stessa stanza in cui era conservata la sostanza stupefacente vi erano 4 minorenni (di anni 4, 10, 13, 17) figli della donna.
Le ricerche di ulteriori elementi sono state estese all’area limitrofa l’appartamento con l’ausilio della squadra Cinofili della Questura, consentendo di rinvenire e sequestrare un involucro contenente ulteriori 38 grammi di cocaina e un altro bilancino di precisione, occultati dentro una cassetta della posta, contornati da polvere di caffè.
La donna, pertanto, è stata arrestata in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In mattinata odierna verrà sottoposta al giudizio direttissimo.






