ROMA – “Tutte le nuove misure previste dall’ultimo Dpcm – quelle riservate alle aree gialle, arancioni e rosse – saranno in vigore a partire da venerdì 6 novembre”. È quanto spiega Palazzo Chigi sottolineando che “lo ha deciso il governo per consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attività”.

Intanto è attesa per questa sera, alle 20.20, la diretta della conferenza del premier Giuseppe Conte per illustrare le nuove misure del Dpcm.

Ancora caos per la definizione delle varie zone e mentre il vice presidente del Senato, il leghista Roberto Calderoli, fa sapere che “domani presenterò una mozione in Senato, che mi auguro possa essere sottoscritta anche dalla maggioranza, che imponga la comunicazione dei dati, la loro trasparenza, e quindi anche la comprensione delle decisioni che poi verranno assunte” sulle zone rosse”, dalla Confesercenti fanno sapere: “Siamo subissati da chiamate di imprenditori che vogliono capire se domani potranno aprire la propria attività o meno”.

“È uno stato di incertezza insostenibile. Sarebbe opportuno almeno sapere quando verrà presa la decisione sulle zone e le regioni considerate a rischio. Gli imprenditori hanno il diritto di sapere e la necessità di programmare la propria attività. Si faccia subito chiarezza”.

Secondo quanto riferito dal governatore della Liguria Giovanni Toti il confronto avverrà domani: “Ho appena parlato con il ministro della Salute Roberto Speranza, domani ci confronteremo sul posizionamento della regione Liguria rispetto alle fasce di rischio del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Pertanto, le misure aggiuntive di contenimento al Covid nel nostro territorio, entreranno in vigore nella giornata di venerdì”.

Entreranno invece in vigore le normative riguardanti tutto il territorio nazionale primo tra tutti il divieto di circolazione tra le 22 e le 6.