PESCARA – Saranno riaperte le indagini relative alla vicenda di Donatella Grosso, la trentenne sparita dalla sua casa di Francavilla al Mare (Chieti), nella notte tra il 26 e il 27 luglio 1996.

Il gip del Tribunale di Pescara, Maria Michela Di Fine ha accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione, avanzata dai genitori della donna.

Il 31 gennaio scorso si era tenuta, nel Tribunale di Pescara, l’udienza davanti al gip, al termine della quale l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia Grosso, aveva spiegato di aver chiesto nell’opposizione di effettuare accertamenti piu’ approfonditi.

Il legale aveva inoltre annunciato di aver depositato una consulenza di Luciano Garofano riguardante “il famoso francobollo applicato sulla lettera che sarebbe stata, secondo la teoria, spedita da Donatella Grosso”.