TAGLIACOZZO – “Vi lascio tutto come voleva papà”.

È il giallo del bigliettino a caratterizzare la seconda giornata di indagini sulla morte di Maria Teresa Campora, 44 anni, titolare di un’alimentari nella frazione di San Donato di Tagliacozzo (L’Aquila), trovata senza vita nel primo pomeriggio di ieri da un anziano amico di famiglia.

Da quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, la vittima è stata vista viva l’ultima volta intorno alle 15.30 da un amico che l’ha vista in piazza con la sua auto.

Il coltello che ha provocato la ferita mortale è stato trovato vicino alla vittima, insanguinato. Le impronte saranno comparate con le sue dai carabinieri.

Un decesso misterioso, sul quale i militari dell’Arma che indagano ancora non hanno sciolto i dubbi: omicidio, suicidio o addirittura incidente? Al momento nessuno si sbilancia.

Il bigliettino indurrebbe a pensare che la donna abbia deciso di togliersi volontariamente la vita, ma la tesi è traballante, potrebbe essere anche un tentativo di camuffare un omicidio. La perizia calligrafica, già commissionata, sarà determinante per capire.

E questo delitto si incastra inesorabilmente con quello che avvenne negli stessi luoghi nel 1989, quando la tabaccaia Anna Rita Di Domenico fu massacrata a martellate. Un giallo ancora irrisolto.

Secondo quanto riporta il quotidiano Il Centro, infatti, il padre della vittima di ieri, Giorgio Campora, una notte fu fermato da incapucciati che, puntadogli una pistola, gli chiesero di rivelare il nome dell’assassino.

Vicende misteriose su cui si concentrano le indagini dei carabinieri, coordinate dal comandante provinciale Savino Guarino.

Nel frattempo il marito della donna è stato torchiato in caserma assieme ad altri parenti, da quanto trapela non sarebbero emerse incongruenze nelle deposizioni.

L’auto della vittima, una Hyundai Atos blu, è stata messa sotto sequestro e verrà passata al setaccio.

A occuparsi dell’inchiesta è il procuratore della Repubblica di Avezzano (L’Aquila), Vincenzo Barbieri.

Lunedì sarà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima.

GLI INTERROGATORI: ”SI STAVA SEPARANDO DAL MARITO”

Maria Teresa Campora, la donna di 44 anni trovata morta sabato a Tagliacozzo (L’Aquila), non stava attraversando un periodo felice perché si stava separando dal marito.

È quanto appreso dai carabinieri nel corso dei primi interrogatori svolti in questi giorni per saperne di più sul decesso, di cui ancora s’ignorano movente e dinamica.

Il marito lavora a Roma in un negozio, ma il giorno della morte era nella frazione di San Donato dove la coppia aveva un podere e dov’è stato ritrovato il corpo della vittima.

La prossima settimana sarà decisiva per imprimere una svolta all’indagine, perché arriveranno dal reparto scientifico i risultati delle impronte che sono sul coltello ritrovato nelle vicinanze del cadavere.

Da questo e primi riscontri dell’autopsia, che si svolgerà lunedì, si capirà finalmente qual è la pista, per ora le ipotesi omicidio-suicidio vengono ritenute ancora entrabe verosimili.

Sempre da quanto si apprende, nessuno dei parenti della donna viene tenuto d’occhio in modo particolare dai militari dell’Arma, oggi ne sono stati sentiti altri.