ROCCARASO – Da oggi l’Abruzzo diventa il cuore del dibattito politico della Lega con “Idee in Movimento”, l’iniziativa nazionale promossa dal partito e dedicata al confronto diretto tra governo, territori e società civile.
Le località di Roccaraso e Rivisondoli ospiteranno infatti tre giornate di incontri, panel tematici e momenti di ascolto, con la partecipazione di ministri, sottosegretari, dirigenti del partito, amministratori locali, militanti e giovani leghisti.
Organizzato da Claudio Durigon, vicesegretario leghista, protagonista dell’ultima giornata sarà il leader del partito, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini e durante la tre giorni, ma si ignora ad oggi la scaletta, ci saranno, previa conferma, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, il ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, il ministro della Disabilità, Alessandra Locatelli, tutti leghisti, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, tecnico politicamente vicino alla Lega, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai Rapporti con il Parlamento, Pina Castiello, l’ex ministro ed ex presidente della Regione Veneto Luca Zaia il sottosegretario al Mef Federico Freni, Simona Baldassarre, assessora nel Lazio, e Jacopo Coghe di ProVita&famiglia.
Ovviamente ci saranno il sottosegretario all’Agricoltura, l’aquilano Luigi D’Eramo, il deputato Alberto Bagnai, il capogruppo in consiglio regionale, Vincenzo D’Incecco, il consigliere regionale, Carla Mannetti, e tutto lo stato maggiore della Lega abruzzese.
Tra gli altri esponenti di governo invitati Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e Merito, di Fdi, ed altri potrebbero aggiungersi all’ultimo momento.
A rappresentare la società civile, spicca la presenza di Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi, che negli anni si è ritagliata un ruolo di attivista per i diritti civili.
E ancora lo stilista e imprenditore del cashmere Brunello Cucinelli, che non appartiene certo al mondo del centrodestra, la psicologa Maria Rita Parsi, il chirurgo estetico Roy De Vita e il generale Mario Mori, che interverranno per discutere di diversi argomenti, tra cui il dossieraggio.
C’è però un assenza che fa già rumore, quella del vicesegretario nazionale ed eurodeputato il generale Roberto Vannacci, che dopo la batosta alle regionali nella sua Toscana, ha visto crescere l’insofferenza nei suoi confronti, e per le sue posizioni vicine in più punti all’estrema destra. Inoltre, il suo no alla risoluzione sulla assistenza all’Ucraina lo ha esposto ad altre feroci critiche, tanto che c’è chi evoca la sua espulsione.
Su questa rumorosa assenza Durigon ha però minimizzato in una intervista alla trasmissione Un giorno da pecora. “Io non ci credo a queste cose, è una grandissima risorsa per il nostro partito e noi per lui. Insieme faremo tante cose”.
Contattato da Abruzzoweb per avere ulteriori dettagli sulla kermesse, vista la comunicazione della stessa alquanto scarna, Durigon ha risposto che non aveva intenzione per ora di parlare, non avendo rilasciato interviste a quotidiani nazionali, “altrimenti poi mi menano”, ha scherzato.
Slogan scelto per l’evento, “La nostra forza sono i territori”, che riassume l’obiettivo di “rafforzare il legame tra la Lega e le realtà locali, partendo dalle esigenze concrete dei cittadini e trasformandole in proposte politiche”.
L’appuntamento si aprirà dunque domani a Roccaraso, con un primo incontro a porte chiuse in programma alle ore 14 nella Sala Comunale.
Il cuore dell’evento sarà venerdì 24 gennaio, a partire dalle ore 9.30 all’Hotel Aqua Montis di Rivisondoli, dove per l’intera giornata si susseguiranno panel di confronto tra i ministri e i sottosegretari della Lega e i rappresentanti della società civile.
“Un dialogo diretto, nel quale eletti e dirigenti del partito potranno interrogare gli esponenti del governo, con l’obiettivo di far emergere idee concrete e rafforzare il rapporto con le comunità locali”, si legge nella nota.
La manifestazione si concluderà sabato 25 gennaio, sempre dalle ore 9.30 all’Hotel Aqua Montis, con la giornata finale che vedrà la chiusura affidata a Matteo Salvini. Sempre sabato il responsabile dei dipartimenti della Lega, Armando Siri presenterà ‘l’Arca delle idee’, format-spettacolo già lanciato a fine novembre e che da febbraio sarà in tour in tutta Italia.
Da molti considerato il manifesto per una Lega più moderata e liberale, distante in miolti punti dalle tesi de “Il mondo al contrario”, il libro manifesto di Vannacci.
“Al centro del dibattito ci saranno i principali dossier dell’attualità politica: sicurezza, giustizia, scuola, giovani, diritti civili, oltre alle sfide che riguardano lo sviluppo dei territori e il ruolo delle amministrazioni locali. Un appuntamento che mira a trasformare il confronto in proposta, con l’Abruzzo protagonista di un percorso che guarda al futuro del movimento e al radicamento politico sui territori”, si legge ancora nella nota.





