L’AQUILA – Conad Adriatico festeggia i suoi primi quarant’anni.

“Una storia di successo perché vincente è la sua maniera di fare impresa. Differente dagli altri, Conad Adriatico ha scelto il modello del cooperativismo, in cui la responsabilità sociale si sposa con l’efficienza imprenditoriale”.

E’ quanto si legge in una nota in cui vengono snocciolati dati e cifre.

“Con 154 punti vendita presenti in Abruzzo e Molise (134 nella prima e 20 nella seconda), Conad Adriatico si conferma leader assoluto nel settore della distribuzione, mantenendo una quota di mercato pari al 24,3% in Abruzzo e al 24,9% in Molise. Nel 2012 i punti vendita del Gruppo svilupperanno un fatturato pari a 488,354 milioni di euro (+8,5% rispetto al 2011) in Abruzzo e 81.976 milioni di euro in Molise (+1,7%), con una rete di 209 fornitori agroalimentari locali abruzzesi e 45 molisani”.

“A dispetto della crisi, il gruppo Conad Adriatico ha già annunciato un investimento di 11,3 milioni di euro in Abruzzo. La cifra porterà all’apertura di 3 nuovi punti vendita e all’acquisizione di 4 negozi Billa, con un aumento di 190 posti di lavoro”.

“Presente in 201 comuni di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, Conad Adriatico è stata la prima cooperativa del gruppo a riproporre con successo il proprio modello aziendale al di là dell’Adriatico, in Albania, dove è presente dal 2007. Con un fatturato previsto a budget, in crescita del 11,4 per cento rispetto al 2011, la cooperativa è fiera dei suoi primi quarant’anni. Ripercorrerli vuol dire scorrere una storia di successi ben salda attorno alla volontà di essere leader nel mercato della distribuzione, senza modificare la propria missione e la natura di organizzazione cooperativa di imprenditori dettaglianti. Una squadra vincente da quarant’anni che oggi conta 287 soci cooperatori, 258 collaboratori nella sede di Monsampolo del Tronto e 4.631 nella rete vendita. Un grande team che è l’anima e il cuore della cooperativa, il suo capitale più importante”.

“Per difendere il potere d’acquisto, Conad è andata incontro alle famiglie abruzzesi e molisane e al contenimento dell’inflazione aumentando le promozioni per un risparmio di circa 171,6 milioni di euro. In questa operazione i prodotti a marchio hanno avuto un ruolo fondamentale; un prodotto su cinque che viene venduto, infatti, è a marchio Conad. Questi hanno registrato un’incidenza del 17,4 per cento sulle vendite totali in Abruzzo e del 15,2 per cento in Molise. E se quella che si sta giocando sul tavolo della contrazione dei consumi, è una partita in cui contano efficienza e qualità del servizio, Conad Adriatico risponde recuperando efficienza e riducendo i costi di filiera in modo da liberare le risorse economiche necessarie da investire nel territorio”.

“I quarant’anni di ‘Gente di Conad’ vengono celebrati nell’Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dalle Nazioni Unite”.

“Il successo del Gruppo è dovuto al modello cooperativo che esso incarna – spiega l’amministratore delegato di Conad Adriatico, Antonio Di Ferdinando – e all’attenzione alle persone e al territorio, piuttosto che al capitale. Quando si parla di cooperazione non si guarda ai risultati nel breve tempo, ma si pensa al medio-lungo periodo. Il nostro modello cooperativo, insomma, fa questo: un tetto a profitti e salari che si adeguano al costo della vita. Ed è così che il giusto rapporto qualità-prezzo ci permette di continuare a crescere nonostante la crisi dei consumi attuale”.

L’anniversario di Conad Adriatico sarà celebrato domenica, presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, con un testimonial d’eccezione come lo storico allenatore della Nazionale azzurra Arrigo Sacchi.

Per festeggiare i suoi quarant’anni, inoltre, Conad Adriatico ha scelto una riflessione sul tema del cooperativismo affidata alla lectio magistralis di Tito Boeri, professore ordinario di Economia del lavoro all’Università Bocconi di Milano.