TORNIMPARTE – Il Cup del Distretto sanitario di Tornimparte (L’Aquila), ha ufficialmente una connessione internet migliore di quella che per anni ha causato disservizi anche gravi all’utenza e agli operatori.

Dopo l’installazione, lo scorso settembre, della antenna wifi da parte della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, sembrava che l’attivazione di una rete internet in grado di garantire un servizio pubblico dignitoso fosse ancora un ‘miraggio’, tra i soliti disservizi e le solite difficoltà per l’utenza e momenti di nervosismo che hanno portato ad aggressioni verbali nei confronti della operatrice di sportello.

L’installazione è arrivata dopo la battaglia portata avanti, in piena estate, dal sindacato Fesica dell’Aquila del segretario provinciale del Terziario Marcello Vivarelli e dalla sua iscritta che lavora proprio al Distretto; una battaglia sposata in toto anche dall’allora sindaco Giacomo Carnicelli e che ha prodotto 1.200 firme da parte della popolazione a sostegno di questa importante struttura sanitaria territoriale per cui si è speso anche il sindacato Cgil.

“Finalmente ci siamo – commenta Vivarelli – finalmente il Distretto sanitario di Tornimparte, in attesa di una rete internet via cavo, può contare su quella wifi. Il direttore generale della Asl 1, professor Ferdinando Romano, che ringrazio, mi aveva promesso l’impegno per risolvere una volta per tutte una problematica mai risolta in tanti anni e che ha spesso costretto la chiusura del Cup. Ora speriamo che questa connessione sia all’altezza della situazione. Lo merita chi lavora in quel Distretto, lo merita l’utenza che ha bisogno di quel Distretto, che ora ha tutte le carte in regola per essere potenziato”.

“Per noi è la notizia dell’anno, lottiamo da tanti anni per questa vicenda – le parole del neo sindaco, Giammario Fiori – visto che la prima richiesta di intervento risale al 2013. Un plauso ai vertici Asl, dal direttore Romano, da poco a capo della nostra azienda sanitaria, al dottor Pierpaolo Falchi e al dottor Tonio Santilli, che si sono impegnati come promesso, e ai sindacati Fesica e Cgil. L’offerta sanitaria ora deve essere aumentata, visto che ‘abbracciamo’ una popolazione e un territorio molto vasti”.

Soddisfattissimo anche l’ex sindaco Carnicelli: “Questo è solo il primo passo – il suo commento – per dare al nostro Distretto la possibilità di diventare ancora più importante. Abbiamo risolto un problema vecchio di troppi anni, adesso possiamo finalmente pensare ad aumentare i servizi all’utenza”. (red.)