CHIETI – “Sul Distretto Sanitario a Chieti Scalo i cittadini hanno perso la pazienza: sono trascorsi oltre 4 anni dalla chiusura della sede di Via de Litio voluta dalla Asl di Chieti guidata dal direttore generale Thomas Schael. Il centrodestra di Marco Marsilio fino ad oggi ha fatto solo promesse e confezionato ad arte lo scaricabarile attraverso un mare di polemiche contro il comune di Chieti con il preciso intento di non fare nulla per la città. Ormai lo hanno capito tutti, questo centro destra non farà mai un distretto sanitario a Chieti Scalo”: lo afferma in una nota l’assessore alla sanità 5 stelle del comune di Chieti, Fabio Stella.
“C’è una precisa strategia politica della destra abruzzese di Marsilio e del partito della Meloni – polemizza Stella – per orientare la sanità verso il privato a pagamento. Come? È ovvio: riducendo i servizi sanitari pubblici per i cittadini, così saremo costretti a ricorrere ai privati per curarci. Infatti l’assenza del Distretto sanitario costringe tanti cittadini a rivolgersi ai centri prelievi privati, ma anche a pagare quelle prestazioni sanitarie ambulatoriali che un distretto sanitario può offrire. Purtroppo a rimetterci sono sempre le fasce più povere, i fragili e gli anziani. È inaccettabile”.
“L’assessore alla sanità regionale Verì e il presidente della regione Marsilio sono i primi responsabili, diciamolo chiaramente, proseguiranno su questa strada di depotenziamento della sanità pubblica che crea intasamento ai pronto soccorso, che crea le lunghe liste d’attesa per le prestazioni sanitarie, che depotenzia la sanità territoriale nelle aree interne. Abbiamo però l’occasione di mandarli a casa una volta per tutte e liberare l’Abruzzo da chi sta solo facendo danni”, conclude Stella.




