ATRI – Ben 4,5 milioni di euro: è questa la cifra destinata a Casoli di Atri (Teramo) per la soluzione definitiva della frana che un anno fa ha interessato la zona.
Lo ha stabilito la struttura commissariale per la ricostruzione, che ieri si è riunita a Pieve Torina (Macerata) alla presenza, tra gli altri, del premier Paolo Gentiloni.
All’Abruzzo nel suo complesso, ha stabilito la Cabina di coordinamento, andranno oltre 62 milioni di euro, con i quali sarà possibile risanare ben 40 siti colpiti da frane causate dal sisma del 2016-2017.
“Siamo davanti a una cifra estremamente importante – commenta in una nota la consigliera comunale Barbara Ferretti – che mette finalmente a tacere una lunga serie di polemiche su un presunto disinteresse da parte del governo regionale che però, evidentemente, preferisce rispondere a fatti e non a parole”.
Il riferimento della Ferretti è al botta e risposta che ha caratterizzato l’ultimo periodo, durante il quale l’amministrazione comunale atriana ha più volte accusato la Regione Abruzzo di non farsi carico della risoluzione del problema.
“Al contrario – continua la Ferretti –, direi che l’amministrazione regionale ha fatto di tutto per gestire tale situazione, dimostrando in questo modo che l’interesse non è mai venuto meno. Mai tanta attenzione era stata rivolta al nostro territorio, ormai sofferente da molti anni e questo è indubbio. Per ciò che ci riguarda, tutti sapevano che, una volta fatti carico di questo problema, le procedure avrebbero comportato tempi non brevi. Ma questo non vuol dire aver mollato la presa. E oggi finalmente ne abbiamo la dimostrazione”.
Il finanziamento a Casoli di Atri è il risultato ottenuto con la presentazione del primo elenco di interventi inserito nel Piano dissesti.
“Un risultato – conclude la Ferretti – che testimonia la vicinanza del Governo alla nostra regione e, dall’altra parte, l’impegno che la stessa Regione sta garantendo per la risoluzione definitiva della problematica. Ora, però, la palla passa al Comune, che dovrà accelerare per l’iter procedurale. Riuscirà l’amministrazione Astolfi a evitare spreco di tempo in inutili polemiche per lasciare spazio ai fatti?”.






