L’AQUILA – Quattro operai abruzzesi sono rimasti bloccati in Libia, dove da giorni è in atto una durissima protesta della popolazione che il regime di Gheddafi sta tentando di reprimere con l’ausilio delle forze armate. Lo riferisce l’edizione on line del quotidiano “Il Centro”.

Un uomo di origini aquilane, uno del teramano e due marsicani sono a Tripoli e, per il momento, non riescono a trovare un modo per tornare in Italia; tutti prestano servizio presso l’azienda Gilap, impegnata nella costruzione di infrastrutture viarie.

Immediato l’intervento della Farnesina che ha procurato i biglietti per il ritorno e cercherà di farli rimpatriare entro la settimana.

Per il momento i quattro rimangono chiusi in casa per non correre il rischio di rimanere coinvolti nella sommossa in corso e che ha già causato centinaia di vittime civili.