PESCARA – L’aggressione verbale subìta oggi da due volontari del Comitato “No alla Discarica di Fosso Grande” durante l’azione odierna di volantinaggio e di informazione a Spoltore (Pescara) “rappresenta un grave episodio di violenza, ma soprattutto un’offesa e un insulto nei confronti delle centinaia di residenti che da mesi stanno manifestando in modo civile e spontaneo il proprio dissenso verso la realizzazione dell’impianto di trattamento e selezione dei rifiuti”.

Lo sostiene lo stesso Comitato in una nota.

Il “No alla Discarica” respinge “ogni tentativo di provocazione e sta già valutando, attraverso i propri legali, quali azioni di tutela dovremo adottare per evitare il ripetersi di tali episodi”.

“Una donna – si spiega in una nota – si è presentata dinanzi ai due volontari e, dopo essersi qualificata solo come ‘legale rappresentante’ della ditta privata che ha proposto l’accordo di programma per la realizzazione dell’impianto di selezione dei rifiuti, ha iniziato a rivolgere insulti e minacce ai due, afferrando poi dalle mani dei volontari un pacco di volantini che ha fatto a pezzi dinanzi agli occhi esterrefatti dei passanti che si sono soffermati ad assistere alla scena”.

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