GENOVA – È crollato all’improvviso, verso mezzogiorno di oggi, orario di punta, un viadotto sull’autostrada A10 a Genova, causano delle vittime.
Ci sono almeno 20 morti, tra cui un bambino. Secondo quanto riferito dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, all’Ansa, i feriti sono 13 feriti, di cui 5 in codice rosso e 4 in codice giallo.
“Al momento del crollo transitavano 30-35 autovetture e tre mezzi pesanti” ha aggiunto Borrelli.
A sbriciolarsi 200 metri del ponte Morandi, che corre sulla A10 a Genova, nella zona di Sampierdarena, causando “decine di morti” secondo il direttore del 118 del capoluogo ligure.
Secondo i vigili del fuoco, sotto le macerie ci sono infatti una ventina di mezzi e si segnalano fughe di gas.
Tutti i mezzi di soccorso disponibili sono accorsi sul posto e anche le squadre cinofile e Usar, gli esperti di ricerca e soccorso tra le macerie urbane, sono state attivate dai vigili per intervenire. In arrivo anche squadre di soccorritori dal Piemonte.
A causare il cedimento strutturale del viadotto, che ha un’altezza di quasi 50 metri sull’autostrada A10 e attraversa la Val Polcevera, potrebbe essere stato il violento nubifragio che ha colpito il capoluogo ligure questa mattina.
Momenti di panico in autostrada nel tratto prima del crollo tra gli automobilisti rimasti bloccati sulla carreggiata. Il tratto autostradale è completamente bloccato.
Il viadotto dell’autostrada A10, chiamato ponte Morandi poiché intitolato a Riccardo Morandi, attraversa il torrente Polcevera, a Genova, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano. Noto come “Ponte delle Condotte” dalla società che lo costruì, ma anche “Ponte di Brooklyn” per una forma che richiama molto vagamente il celebre ponte americano, ha una lunghezza di 1.182 metri, un’altezza al piano stradale di 45 metri e 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza.
Venne edificato con una struttura mista: cemento armato precompresso per l’impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile. Il ponte venne inaugurato il 4 settembre 1967 alla presenza del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.
Dalla sua costruzione, il ponte ha sempre fatto discutere e negli anni è stato oggetto di manutenzioni profonde.






