SILVI – L’associazione Carrozzine Determinate esprime profonda indignazione e ferma condanna per il gravissimo episodio di bullismo avvenuto nel comune di Silvi (Teramo) ai danni di un ragazzo con disabilità, un fatto che ha turbato l’intera comunità.
“Quanto denunciato dalla famiglia — aggressioni ripetute, umiliazioni e il gesto disumano di gettare il ragazzo in un cassonetto della spazzatura — rappresenta un atto di violenza inaccettabile che colpisce non solo la vittima e la sua famiglia, ma l’intera collettività. Nessuna attenuante per tali comportamenti .
L’associazione Carrozzine Determinate”, si legge in una nota,  “risulta  da sempre impegnata nella promozione dell’inclusione e nel contrasto a ogni forma di bullismo attraverso progetti educativi nelle scuole, sarà proprio lunedì a Silvi, nella scuola primaria, con il patrocinio al progetto “Sentinelle di civiltà e di felicità”, un percorso educativo volto a promuovere rispetto, empatia e cultura dell’inclusione.
Il Presidente dell’associazione, Claudio Ferrante rilascia queste dichiarazioni:  «Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà al ragazzo e alla sua famiglia per quanto accaduto. Ringraziamo il papà per aver avuto il coraggio di rendere pubblico il fatto, una ferita profonda per suo figlio e per tutti coloro che vivono una condizione di disabilità . Una denuncia che consente a tutti di prendere coscienza nella gravità di questi episodi di bullismo e violenza. Come Carrozzine Determinate cercheremo di incontrare il ragazzo e i suoi genitori, se vorranno, per testimoniare loro la nostra vicinanza concreta”.

“Non possiamo restare in silenzio davanti a episodi così gravi: la disabilità non può e non deve mai diventare motivo di bullismo o violenza. Solo attraverso l’educazione possiamo prevenire e contrastare questi fenomeni. Da alcuni anni stiamo già lavorando con il Sindaco in un percorso condiviso nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio per contrastare ogni forma di bullismo”.

“Proprio per affrontare queste tematiche, l’amministrazione ha scelto di promuovere questi interventi con l’obiettivo di far comprendere ai più giovani l’importanza dell’empatia, del rispetto e la ricchezza della diversità come valore per l’intera comunità. Oggi più che mai è necessario rafforzare questo impegno, coinvolgendo istituzioni, docenti, famiglie e studenti in un’alleanza educativa forte e concreta”, conclude Ferrante.