L’AQUILA – L’Abruzzo è la prima regione in Italia a inserire nel proprio statuto il “diritto al cibo”, un fiore all’occhiello in relazione alla partecipazione dell’amministrazione all’Expo 2015 di Milano.
Il Consiglio regionale, infatti, nella seduta di oggi ha approvato, in via definitiva, la modifica allo Statuto che introduce questo diritto all’articolo 7 bis.
“In questa edizione dell’Expo, contrariamente alle passate edizioni ci si è posti l’obiettivo di lasciare un lascito immateriale, sancire un nuovo diritto, ora la prossima meta è quella dell’inserimento del diritto al cibo nella Costituzione italiana, come hanno auspicato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina”, ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Camillo D’Alessandro, che ha anche la delega all’Expo.
“Oggi l’Abruzzo fa scuola essendo la prima Regione in Italia a inserire questo diritto nel proprio statuto”, ha concluso.
Questo il testo: “Diritto al cibo – 1. La Regione promuove il diritto al cibo e a un’alimentazione adeguata, intesi come diritto ad avere un regolare, permanente e libero accesso a un cibo di qualità, sufficiente, sano e culturalmente appropriato, che garantisca il soddisfacimento mentale e fisico, individuale e collettivo, necessario a condurre una vita degna; 2. Per il conseguimento delle finalità di cui al comma 1, la Regione contribuisce a favorire e determinare misure per il contrasto alla malnutrizione, sia nella forma di denutrizione che di sovrappeso e obesità, per la lotta agli sprechi, in particolare alimentare, e ai cambiamenti climatici, quali aspetti fondamentali del diritto alla salute, anche nella sua specificazione di diritto a un ambiente sano e ne sostiene le attività di informazione e sensibilizzazione”.
NUOVA NORMATIVA SUL TURISMO
Il Consiglio ha poi approvato, abrogando la disciplina precedente, le nuove procedure per l’istituzione dei distretti rurali e la nuova governance del sistema turistico regionale.
Sulla legge di riordino del sistema turistico c’è stata la convergenza anche di Abruzzo futuro, la forza di opposizione il cui capogruppo è Mauro Di Dalmazio, ex assessore al ramo della precedente Giunta di centrodestra.
“È il completamento del processo di riorganizzazione complessiva della governance turistica abruzzese che ha portato alla costituzione di tredici Dmc (destination management company) e una Pmc (product management company) – ha sottolineato Di Dalmazio – che conta nel settore, in via diretta e indiretta, più di 4 mila operatori”.
“Il riconoscimento delle Dmc e Pmc per legge – ha concluso l’ex assessore – consentirà al sistema turistico abruzzese di essere più competitivo, grazie all’integrazione dei servizi e alla commercializzazione dell’offerta, valorizzando al massimo le peculiarità del territorio e migliorando il livello”.
Soddisfatto il presidente della terza commissione consiliare e primo firmatario della legge, Lorenzo Berardinetti (Regione facile).
“L’obiettivo della nuova legge è quella di promuovere iniziative che valorizzino i prodotti turistici regionali, nonché favorire processi di aggregazione programmatica, progettuale e operativa tra attori pubblici e privati coinvolti nel settore turistico”, ha commentato.
Nei prossimi giorni, i due consiglieri regionali organizzeranno un incontro nel quale verrà presentata la nuova legge di riordino del turismo.
IL CASO DEI PILASTRI DEL PONTE SUL SANGRO
L’assemblea legislativa ha anche approvato all’unanimità la risoluzione che impegna il governo regionale a chiedere al Genio civile ulteriori verifica sulla stabilità dei pilastri del ponte sul fiume Sangro tra i territori di Atessa e Lanciano nel Chietino.
Il documento è stato presentato dal consigliere Pietro Smargiassi (Movimento 5 stelle).
Già protocollata i primi di maggio, è stata seguita dal clamore mediatico, non solo locale ma anche nazionale attraverso l’intervento di una troupe di Striscia la Notizia.
Nel documento si impegnano tutte le strutture tecniche di Provincia e Genio civile a verificare l’effettiva natura statica e di sicurezza sul Ponte Nuovo Sangro per garantire la sicurezza degli automobilisti.
Smargiassi spiega che “il Movimento 5 stelle ha presentato la risoluzione urgente a causa delle numerose segnalazioni che i cittadini preoccupati hanno fatto, sono molto soddisfatto che sia stata subito condivisa anche dai partiti di maggioranza che l’hanno votata senza porre questioni”.
MODIFICHE ALLA LEGGE ATER E ALTRE
Il Consiglio ha approvato le modifiche alla legge sulle Ater che introduce delle novità sull’accesso alle graduatorie, a quella sulla riduzione del rischio sismico che prevede termini diversi per le procedure autorizzatorie.
Via libera anche alla norma che modifica la localizzazione delle centrali di compressione che, in ottemperanza alle disposizioni del Piano regionale della qualità dell’aria, potranno essere ubicate nelle aree industriali della regione dove l’impatto ambientale e il rischio sismico sono minori.
RISOLUZIONE SULLA ASL DI CHIETI
La seduta si è conclusa con la votazione di un’altra risoluzione, che impegna il presidente e la Giunta ad adoperarsi affinché la Asl di Chieti proceda al pagamento dei crediti vantati dagli Istituti Riuniti San Giovanni Battista, che ammonterebbero a circa 2 milioni di euro.




