L’AQUILA – L’Italia si mobilita per l’acqua. Da Nord a Sud, ogni regione d’Italia, i consigli comunali e le assemblee delle comunità montane, allargati alle parti sociali del territorio, si riuniranno domani, 26 giugno, davanti alle dighe per segnalare all’attenzione dell’opinione pubblica un fatto grave, relativo alla manovra economica del Governo. Dal Friuli alla Calabria il territorio denuncia l’esproprio delle risorse.
Per l’Abruzzo l’appuntamento è a Campotosto (L’Aquila), presso la diga di Sella Pedicate .
La manovra ignora del tutto il tema del rinnovo delle concessioni idroelettriche, in scadenza al 31 dicembre 2010, estromettendo ancora una volta gli enti locali dal grande business dell’acqua, che rimane nelle mani dei grandi player industriali metropolitani, prevedendo, all’art. 15, un canone aggiuntivo sulle concessioni idroelettriche a favore dello Stato. Provvedimento, quest’ultimo, in palese contraddizione con il federalismo demaniale.
Tutto questo per i piccoli Comuni e le Comunità Montane, si traduce in un esproprio forzato delle risorse, acqua in primo luogo, e in un taglio gravissimo dei servizi essenziali.
Presidi su tutto il territorio, dalle Alpi agli Appennini: dalla diga di Ravedis (Pn) in Friuli-Venezia Giulia alla diga di Entracque (Cn) in Piemonte, dal bacino idrografico di Edolo (Bs) in Lombardia alle dighe della Val Trebbia (Ge) in Liguria, dalla diga del Bilancino (Fi) in Toscana, al bacino idrografico di Campotosto a L’Aquila, dalla diga di Campolattaro in Campania (BN) al lago Ampollino (CS), in Calabria, che serve tre centrali idroelettriche e rappresenta il principale sito idrografico per l’approvigionamento del sud. E ancora Sardegna, presso la diga del Mulargia (CA), Emilia, Trentino, Veneto.
“L’Abruzzo, regione montana per i 2/3 – afferma Diego Gasbarri, presidente delegazione Uncem – si vedrà privata, con questa manovra, di opportunità essenziali nella difesa e presidio del territorio. I tagli derivanti dalla manovra priveranno i piccoli comuni montani di servizi essenziali per le popolazioni residenti che sono sì attaccate al territorio ma che, a causa dei grandi disagi che si indurranno, saranno costrette ad abbandonarlo con tutte le devastanti conseguenze in ordine al presidio, manutenzione e gestione dello stesso”. Si chiede quindi con forza a tutti gli amministratori di sentirsi coinvolti e partecipare alle iniziative organizzate dalle autonomie locali unitamente all’Uncem”.
“Stiamo raccogliendo in queste ore – dice il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi – il sentimento di numerosi amministratori comunali, di ogni schieramento, decisi a non mollare e a difendere i diritti delle popolazioni montane e a salvaguardare i frutti che decenni di buongoverno degli enti locali hanno prodotto. Nella mobilitazione del ‘diga day’ ci sarà il grido di orgoglio di una montagna che nell’era del federalismo annunciato si vede spogliata di servizi essenziali, come scuole e farmacie e impedita a godere dei frutti derivanti dallo sfruttamento delle proprie risorse naturali.
Lo facciamo nel luogo simbolo dell’esproprio cittadino: le dighe, che rappresentano meglio di ogni altro manufatto – conclude Borghi – la colonizzazione della montagna ad opera di soggetti esterni. Da lì diremo che senza gli enti locali non si può parlare né di sviluppo né di economia sociale di mercato, ma solo di neo colonialismo. Difendendo il ruolo degli enti locali, difendiamo un’idea di politica vicina ai cittadini e nascente dal basso, anzichè imposta dall’alto. Difendiamo la libertà e l’autonomia, che sono il dna dei montanari”.
PROGRAMMA
Sabato 26 giugno 2010 – “Diga Day” sul lago di Campotosto (AQ)
ore 11,00 punto d’incontro presso la diga di Sella Pedicate;
ore 11,30 inizio manifestazione cui partecipano rappresentanti regionali, provinciali di Comunità Montane e di comuni montani con propri stendardi e gonfaloni;
ore 11,45 interventi del sindaco di Campotosto e delle autorità;
ore 12,00 interventi del presidente dell’UNCEM regionale e dei rappresentanti delle autonomie locali presenti
ore 13,30 chiusura manifestazione





