L’AQUILA – “Per un marsicano, legato fortemente al proprio territorio e alla sua storia, non è semplice accettare il disagio ulteriore di vedere scritto sulla carta d’identità del proprio figlio nato all’Aquila”.

È la frase provocatoria, destinata a fare scalpore, pronunciata – come riporta Il Messaggero – dell’ex sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio candidato a primo cittadino a capo di uno schieramento civico.

L’ex primo cittadino lo ha detto chiedendosi perché “nella Marsica c’è un ospedale di primo livello con un reparto di ginecologia e ostetricia altamente specializzato, ma non c’è il parto indolore che invece viene normalmente praticato all’ospedale dell’Aquila”.

“Invito, pertanto, ad adottare ogni misura necessaria per garantire che le mamme marsicane possano usufruire dell’analgesia epidurale senza dover sopportare il disagio e l’umiliazione del viaggio. È anche questo un modo per tutelare le donne e restituir loro la libertà di una maternità indolore e cosciente”, si legge ancora sulle colonne del quotidiano abruzzese.