PESCARA – ”Quando il sindaco Luigi Albore Mascia, parlando della Grande Pescara, dice che si sarebbero dovute dare ai cittadini maggiori informazioni forse non si accorge di fare un clamoroso autogol” – specifica Alessio Di Carlo, candidato sindaco per la lista ‘La Grande Pescara’.

Di Carlo ha ricordato che proprio ad Albore Mascia quale primo cittadino uscente di Pescara, ossia del comune più popoloso dei tre che verranno chiamati a votare per il referendum il prossimo 25 maggio, sarebbe spettato ‘in primis’ il compito di promuovere le azioni di elaborazione, studio e dibatto di cui oggi sostiene esservi necessità.

Pescara ha l’esigenza di conoscere meglio il progetto per il quale andrà ad esprimere la sua preferenza insieme a Montesilvano e Spoltore: ”Il fatto che lo stesso sindaco Mascia ammetta candidamente di non aver provveduto in tal senso, ne dimostra l’inadeguatezza davanti all’appuntamento storico del quale non ha compreso l’importanza” – ha dichiarato Di Carlo.

Il candidato sindaco sostenitore del grande progetto di fusione, ha tenuto a precisare: ”Per fortuna gli elettori delle tre città hanno dimostrato e dimostrano di essere assai più avanti dell’amministrazione uscente; è bastato mostrare come il taglio delle poltrone e la fusione dei comuni comporterà almeno 6 milioni di risparmi l’anno per far capire, da un lato la vera ragione della contrarietà di tutti i partiti, e, dall’altro, la grande importanza di scrivere insieme, tra due settimane, un pezzo fondamentale della storia di questa città e di tutta la regione”.