L’AQUILA – Nuova puntata della vicenda dei Map di Mascioni, frazione di Campotosto (L’Aquila) per i quali lo scorso 17 febbraio due persone del Comune sono state denunciate per un danno erariale di circa 900 mila euro.
La stessa amministrazione comunale, in una nota, tiene a sottolineare e chiarire alcuni punti relativi a quanto riportato dalla stampa.
“Innanzitutto – si legge nella nota – si precisa che l’unico atto formale inviato al Comune di Campotosto dalla Guardia di Finanza è quello datato 21-2-11 con il quale quest’ultima, premettendo che sono in corso accertamenti inerenti il controllo della spesa pubblica, richiede della documentazione”.
In merito alla vicenda, il Comune precisa che “il numero dei Map da realizzare nel Comune di Campotosto è stato determinato dalla Protezione civile, sulla scorta degli esiti di agibilità E e F, messi a disposizione del Comune ed eseguiti dai tecnici incaricati dalla stessa protezione civile”.
“Le aree su cui sono stati realizzati i Map sono state individuate con i Decreti n.20 del 28-08-09 e n.36 del 3-11-09 del Commissario delegato e ritenute idonee anche sulla base degli accertamenti tecnici effettuati dalla struttura commissariale. Il terreno ove insistono i Map di Mascioni non si è affatto rilevato ‘non adatto alle esigenze’ o ‘franoso’. In realtà per ragioni di sicurezza si è resa necessaria la realizzazione di un muro in cemento armato, atteso che i citati Map sono posizionati su terreno leggermente scosceso e a ridosso delle strada provinciale”.
“La Protezione civile, per la realizzazione dei basamenti su cui posizionare i Map e delle opere di urbanizzazione, al fine della quantificazione dei fondi da erogare ai comuni, ha individuato un prezzo unitario a basamento, determinato sulla scorta di due parametri di riferimento: terreno pianeggiante e vicinanza al centro abitato. La conformazione del territorio del Comune di Campotosto non ha consentito l’individuazione di aree assolutamente pianeggianti e, in alcuni casi (proprio a Mascioni), vicine al centro abitato”.
“Si sono pertanto resi necessari ulteriori fondi, approvati e concessi dalla Protezione civile per completare le opere (palizzate, tratti fognari, rete gas) che comunque sono inferiori agli 800 mila euro citati e che, cosa più importante, si riferiscono a tutte le aree Map e non solo a quella di Mascioni”.
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