TORTORETO – La senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane ha presentato un’interrogazione parlamentare sul caso di Denis Cavatassi, il ristoratore di Tortoreto (Teramo) detenuto in Thailandia con l’accusa di omicidio, che ora rischia la pena di morte.
“Chiedo al governo – spiega in una nota la Pezzopane – di fare ogni cosa utile per salvare la vita al nostro concittadino e riportarlo in patria. Gli abruzzesi sono sconvolti da questa vicenda, iniziata nel 2011. Cavatassi è stato accusato in Thailandia dell’omicidio del suo socio Luciano Butti, nel ristorante che avevano aperto a Pukhet. Lui si è sempre dichiarato estraneo ai fatti, ma da 7 anni è detenuto ingiustamente, in condizioni disumane, ai limiti della sopravvivenza, in violazione dei diritti umani più fondamentali”.
“Quando ne ha avuto la possibilità – continua la Pezzopane – Cavatassi non è neanche tornato in Italia, perché convinto della propria innocenza e quindi non ha mai cercato di sottrarsi alla giustizia. Del suo caso si è occupata la Commissione diritti umani del Senato, presieduta da Luigi Manconi, che ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo Madama alla quale hanno partecipato i famigliari di Cavatassi, la sua legale Alessandra Ballerini, Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, e l’avvocato Francesca Carnicelli, membro della onlus ‘Prigionieri del silenzio’. Manconi ha chiesto al governo italiano di fare pressioni per garantire la vita e i diritti di Cavatassi. In Thailandia la parola ora è passata alla Corte suprema, che però potrebbe esprimersi anche tra molto tempo. Dunque, il governo deve spingere per ottenere garanzie e il rimpatrio del nostro connazionale”.





