ROMA – No stop da ieri mattina in Aula alla Camera causa ostruzionismo del Movimento 5 Stelle, e in parte di Sel, che contesta la fiducia al Decreto Fare, votata proprio ieri mattina.
Nel tardo pomeriggio di oggi passaggio obbligato con la conferenza dei capigruppo.
“C’è la volontà di calendarizzare il decreto legge sulle riforme costituzionali – afferma il pidiellino Fabrizio Di Stefano – il M5S non smetterà di fare ostruzionismo se non si chiuderà questa vicenda. Entro il 10 agosto, altrimenti tutto rimandato a settembre, vanno risolti altri ‘capitoli’ urgenti come il finanziamento pubblico ai partiti. Se si deciderà di procedere, lunedì il decreto passerà in aula sempre che il Movimento 5 Stelle non blocchi tutto. Cercheremo di andare in Senato prima del 4 agosto”.






