L’AQUILA – “Nessuna bocciatura nei confronti della multinazionale con sede all’Aquila, Dante Labs, da parte del Tribunale del capoluogo regionale in merito alla istanza di accesso alla composizione negoziata della crisi, istituto molto complesso che prevede misure protettive del patrimonio, in particolare il congelamento dei debiti, tutto ciò per continuare nella strada del risanamento”.

Nella richiesta di rettifica degli avvocati Tiziana Ruzza e Paolo Colorizio, Dante Labs, società specializzata nel sequenziamento del genoma con importanti commesse in tutto il mondo, smentendo categoricamente il no al piano di risanamento, fa sapere che il Tribunale ha prorogato la misura di ulteriori 120 giorni concedendo quindi il periodo massimo che è di 240 giorni.

I giudici hanno quindi allungato i termini che ora consentono di continuare a bloccare le iniziative dei creditori, anche le istanze di fallimento. Lo scopo è di permettere di superare la crisi che Dante Labs, un’eccellenza mondiale, sta cercando di risolvere da tempo.

E il Tribunale dell’Aquila, come si legge nella nota, ha ritenuto di dover concedere la proroga sulla base della efficacia del piano di Dante Labs e anche in base al parere di Alfonso Di Sabatino Martina: “si ribadisce – recita la diffida inviata ad Abruzzoweb – infatti che il Dott. Di Sabatino Martina è l’Esperto nominato dalla Camera di Commercio ed in tale veste Egli ha offerto parere favorevole sia alla concessione sia alla proroga delle misure protettive e tale parere è stato fornito sulla scorta della ritenuta concreta idoneità del piano elaborato dalla società a raggiungere gli obiettivi strategici e quindi della bontà delle iniziative assunte da DANTE LABS SRL per superare lo stato di crisi;

Dante Labs è un’azienda con un capitale di 5 milioni e mezzo di euro, che negli anni scorsi ha spiccato il volo nel panorama internazionale proprio dall’Aquila, nel Tecnopolo d’Abruzzo, dove aveva insediato il cuore della produzione con macchinari all’avanguardia. Nella compagine societaria anche la Regione Abruzzo con una quota del 16,67 per cento tramite la partecipata Fira Spa, la finanziaria regionale.

La Spa è stata fondata dai due manager aquilani Andrea Riposati e Mattia Capulli, questo ultimo docente della Università dell’Aquila poi uscito dalla compagine, che dopo essere stati compagni di scuola all’Aquila ed essersi persi di vista, si sono rivisti di nuovo negli Starti Uniti, creando questo sodalizio risultato poi vincente. Che però dopo il grande lavoro fatto durante il Covid quando Dante Labs ha sfondato nel mondo con i tamponi, è entrata in crisi decidendo licenziamenti e tagli che hanno provocato polemiche e tensioni.

Secondo quanto si è appreso, i vertici aziendali contano di risolvere la crisi e rilanciare l’attività per tornare ai vecchi fasti.

Il Cda è composto dal dottor Andrea Riposati, presidente, e dai Dott. Anthony Ernest Aliano e Riccardo Paone, come consiglieri; il sindaco è la Dott.ssa Sara Santucci e la revisione dei conti è stata affidata alla società ALTA META Srls.

Ecco quanto ci riferisce l’azienda nella articolata nota inviata ad Abruzzoweb nella quale chiarisce il quadro degli accadimenti.

“Nello specifico, in data 07/10/2024 la società DANTE LABS SRL ha presentato istanza di accesso alla composizione negoziata della crisi, nel cui ambito ha richiesto l’applicazione delle misure protettive del patrimonio, che il Tribunale di L’Aquila, con ordinanza del 23/12/2024, resa nel procedimento n. 1596/2024 RGVG, ha confermato per la durata di 120 giorni. Dette misure sono state poi prorogate ex art. 19 co. 5 CCI per ulteriori 120 giorni con ordinanza resa dal Tribunale di L’Aquila in data 15/04/2025”.

“Occorre sottolineare che la decisione del Tribunale dapprima di concedere e successivamente di prorogare le misure protettive, per la durata massima prevista dalla legge, è stata assunta anche sulla scorta del parere favorevole reso dal Dott. Di Sabatino Martina, nominato dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia quale Esperto nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi. Al termine dell’incarico, l’Esperto Dott. Di Sabatino Martina ha redatto la relazione finale, come previsto dall’art. 17 co.8 CCI”.

“Premesso quanto sopra, contrariamente a quanto riportato nell’articolo: 1) il Tribunale non ha rigettato la richiesta di applicazione delle misure protettive (circostanza falsa, riferita impropriamente da Abruzzoweb con il seguente passaggio: “respinto il ricorso al congelamento dei debiti che, se accolto, avrebbe permesso di accedere a misure protettive); si ribadisce infatti che le misure protettive sono state confermate e successivamente prorogate per la durata massima prevista dal Codice di Composizione della Crisi, pari a 240 giorni ex art. 19 comma 5 CCI; 2) il Dott. Di Sabatino Martina non ha reso parere negativo per la concessione delle misure protettive (circostanza falsa impropriamente riferita da Abruzzoweb con il seguente passaggio: “La decisione poggia sulla relazione di un perito, Alfonso Di Sabatino, il quale, evidentemente, ha ritenuto non realizzabile un progetto sostenibile per l’azienda in modo da gestire la crisi e la continuità aziendale”.

“Più in particolare, se fosse stato accolto il ricorso, sarebbero state bloccate tutte le attività esecutive dei creditori verso l’azienda, anche le istanze di fallimento.”); si ribadisce infatti che il Dott. Di Sabatino Martina è l’Esperto nominato dalla Camera di Commercio ed in tale veste Egli ha offerto parere favorevole sia alla concessione sia alla proroga delle misure protettive e tale parere è stato fornito sulla scorta della ritenuta concreta idoneità del pianoforte elaborato dalla società a raggiungere gli obiettivi strategici e quindi della bontà delle iniziative assunte da DANTE LABS SRL per superare lo stato di crisi; DANTE LABS SRL Loc. Boschetto di Pile C/O Tecnopolo D’Abruzzo 67100 L’Aquila AQ 3) la società non ha sede negli USA, a New York, ed il Dott. Paolo Di Sabatino non è consigliere del CDA (circostanze false impropriamente riferite da Abruzzoweb con il seguente passaggio: “Dante Labs, che ha la sede principale negli Usa, a New York, ha come presidente del Cda, Andrea Riposati, mentre i consiglieri sono Riccardo Paone e Paolo Di Sabatino”); invero, come agevolmente verificabile tramite semplice visura camerale, DANTE LABS SRL ha sede in L’Aquila, Loc. Boschetto di Pile, presso il Tecnopolo D’Abruzzo ed il CDA è composto dal Dott. Riposati Andrea, Presidente, e dai Dott. Anthony Ernest Aliano e Paone Riccardo, Consiglieri; il Sindaco è la Dott.ssa Sara Santucci e la revisione dei conti è stata affidata alla società ALTA META Srls”.

“Ciò premesso, DANTE LABS Srl ribadisce che le azioni sopra descritte sono state intraprese al fine di rivoluzionario il risanamento dell’impresa e di tutelare i diritti di tutte le parti coinvolte. Per quanto sopra, la DANTE LABS SRL invita ABRUZZOWEB, a Voler provvedere all’immediata rettifica dell’articolo pubblicato in data 15/11/2025, ai sensi dell’art. 8 legge n. 47/1948, da attuarsi mediante pubblicazione del presente comunicato, secondo le modalità indicate nella disposizione citata, dunque in testa di pagina e nella stessa pagina che ha riportato le notizie a cui si riferisce Con ogni riserva e salvezza”. (b.s.-g.g.)