MONTEREALE – Dal vecchio west all’ombra del Gran Sasso ballando la country dance, il tipico ballo nato in America dalla fusione di varie culture americane e oggi molto diffuso anche in Europa.
La Western Country Dance è una scuola di ballo di stampo americano, trapiantata proprio a Montereale (L’Aquila) da una donna originaria dell’Alabama, Michelle Nerantzis, che in Italia ha messo nuove radici, ha trovato l’amore e ha formato una famiglia, ma soprattutto ha fatto conoscere le origini e le peculiarità di un ballo famoso da secoli nella sua terra di origine.
“Sono nata in Alabama – racconta Michelle ad AbruzzoWeb – e lì, nel sud degli Stati Uniti, il ballo western è molto diffuso, non legato per forza a una passione per l’equitazione o i rodeo. Lo ballano tutti, shorts per le ragazze, jeans vissuti per gli uomini, un camicione a quadri, il cappellone di cuoio di ordinanza e uno stivalone in pelle magari istoriato, per farsi portare lontano dal ritmo musicale”.
“In Italia ho trovato l’amore e la mia dimensione, ma c’era un qualcosa che mi mancava troppo, ed era la danza – aggiunge – così dopo aver scoperto che anche in Europa era molto diffuso, ho deciso di specializzarmi ed aprire una mia scuola”.
Per adesso la sede è in una frazione di Montereale, a San Giovanni Paganica e le lezioni si tengo presso il locale Small City a Pizzoli, ma contano di estendersi in tutta la provincia, con altre sedi e serate in giro per i locali della provincia.
“È una passione comune che unisce me e mio marito Giuliano – continua Michelle – che non solo mi sopporta, ma mi supporta, anzi, è diventato bravissimo!”.
“Abbiamo visto e rivisto tante volte il film cult degli anni Ottanta, Ritorno al futuro, e Doc in una scena, balla la musica country con Lara, in tempi non sospetti, quando in Europa non era ancora diffusa”.
La disciplina consta di varie tipologie: i two step per i balli di coppia, la linea che ricalca la scia dei balli di gruppo e le quadriglie, quelle proprio tipiche del vecchio West, in cui i contadini di una volta armati di violini e banjo, si scatenavano in danze senza fine.
““Le iscrizioni sono aperte – conclude Michelle – da 0 a 99 anni, ci siamo per tutti, non solo divewrtimento ma un esercizio completo, benefico che consente di fare socialità, di conoscersi, di stare insieme”, per partecipare, basta prenotarsi chiamando il numero 3408922884 oppure 3479437120; dal 20 ottobre saremo presenti con le nostre lezioni anche presso il Mus all’Aquila, in Via Nurzia”.





