PESCARA – ” L’emendamento delle opposizioni approvato ieri in consiglio regionale è un ottimo lavoro che smentisce il falso detto fino ad oggi, ovvero che non c’erano le risorse per i viticoltori. Tuttavia i fondi non bastano, serve il Governo ed i fondi ci sono e sono iscritti nel bilancio dello Stato. Sono 300 milioni i fondi utilizzabili, di competenza del Ministero dell’Agricoltura, nel fondo di solidarietà nazionale. Ai fondi regionali devono essere aggiunti quelli nazionali per arrivare almeno a 50 milioni di euro che servono, in parte, a ristorare il crollo della produzione”. Lo afferma Camillo D’Alessandro di Italia Viva.

“Se ci fosse un presidente in Regione avrebbe già dovuto chiedere in conferenza delle regioni un riparto del fondo di solidarietà nazionale, ma non si vuole disturbare il cognato della Meloni, il Ministro Lollobrigida. I viticoltori e le cantine sociali e private devono sapere come stanno le cose. Ieri in consiglio regionale si è capito chi ha mentito e chi ha detto la veiità, i fondi c’erano. Ora è necessario un lavoro nazionale”