SCANNO – Gli abitanti di Scanno (L’Aquila), per il tramite dell’Amministrazione comunale, hanno inviato al concittadino Carlo Azeglio Ciampi gli auguri per il suo novantesimo compleanno.
L’ex Presidente della Repubblica è molto legato all’Abruzzo e in particolare a Scanno, dove insieme a Pasquale Quaglione si rifugiò per sfuggire alla cattura dei nazi-fascisti.
Era l’ 8 settembre 1944 quando scapparono da Roma a bordo di un treno diretto a Pescara e in un rallentamento del convoglio, nei pressi di Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), scesero in corsa e raggiunsero Scanno, dove rimasero nascosti fino al 23 marzo 1944.
“Arrivati a Scanno – ricorda Pasquale Quaglione – lo portai a casa mia dove rimase per poco tempo, vista la sua naturale educazione unita alla riservatezza che lo portò a spostarsi in casa di Maria Concetta Puglielli, dove rimase nascosto. Durante la permanenza incontrò Guido Calogero, allora una delle guide del Partito d’azione e suo professore alla Normale di Pisa, relegato al confino a Scanno per la sua attività antifascista. Il 23 marzo 1944 – conclude Quaglione – partimmo alla volta di Taranta Peligna (L’Aquila), in un cammino di tre giorni sui monti della Maiella”.
La cittadinanza onoraria di Scanno fu concessa a Ciampi nell’agosto 1996, in occasione dell’avvio dei lavori per l’impianto sciistico Scanno-Collerotondo, quando lo stesso Ciampi, allora Ministro del Tesoro, ebbe ad elogiare l’intraprendenza del piccolo comune abruzzese per la capacità di impegno delle risorse economiche europee.





