L’AQUILA – Cambio della guardia al vertice dell’ufficio per la ricostruzione della Curia dell’Aquila: don Bruno Tarantino, diplomato geometra, in sella da anni in un comparto molto delicato per la Chiesa aquilana, ha lasciato il delicato incarico.
Al posto del parrocco della frazione aquilana di Gignano, arriva don Artur Sidor, parroco della frazione di Preturo e, soprattutto, segretario particolare dell’arcevoscovo metrpolita dell’Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi, che lo ha nominato direttamente.
Un segnale che l’alto prelato vuole controllare ancora più direttamente un settore complesso che spesso è stato investito da polemiche. Un settore che si appresta ad affrontare la sfida dello sblocco della ricostruzione pubblica di chiese e monumenti ancora inagibili a dieci anni dal terremoto, tra cui il Duomo dell’Aquila.
La Curia aquilana è poi, secondo le nuove norme, soggetto attuatore per la ricostruzione dei terremoti del Centro Italia del 2016 e 2017, e quindi chiamato a preparare e bandire le gare di appalto. Non ci sono note ufficiali sull’importante cambio alla direzione dell’ufficio per la ricostruzione: non si conoscono i motivi, secondo quanto si è appreso, l’avvicendamento sarebbe avvenuto senza traumi, semplicemente per la scadenza del quinquiennio.
Nell’ufficio per la ricostruzione rimane con un incarico – si apprende da fonti curiali – anche economico di rilievo, l’avvocato Michele Frasca, legale di Latina ed uomo di estrema fiducia del cardinale Petrocchi che ha guidato quella Curia per oltre 15 anni.



