L’AQUILA – La Regione riapre i cordoni della borsa e assegna nuovi fondi per le istituzioni culturali abruzzesi.

Nella seduta del Consiglio che si è conclusa a mezzanotte è stata approvata una variazione di bilancio di circa 6 milioni di euro, che rimodula i fondi assegnati nel bilancio di previsione.

All’istituto “Braga” di Teramo andrà complessivamente un milione di euro in più, 250 mila euro serviranno per incrementare i finanziamenti della legge per gli eventi culturali, 20 mila per la Deputazione abruzzese di storia patria, 300 mila per il Teatro Marrucino di Chieti, 300 mila per l’Istituzione sinfonica, 130 mila per iniziative dirette nel campo dei beni culturali, 50 mila per le attività cinematografiche e multimediali, 450 mila per le attività musicali, 220 mila per il Teatro Stabile d’Abruzzo, 450 mila per il teatro di prosa, 70 mila per il Teatro Lanciavicchio di Avezzano e 10 mila per le manifestazioni del centenario del terremoto della Marsica.

Altri 220 mila andranno alla marineria pescarese per i disagi legati ai ritardi nel dragaggio del porto canale, un milione al Fondo regionale di protezione civile e un milione e 900 mila per integrare le spese di funzionamento del Consiglio regionale.

Le risorse sono state reperite attraverso una riduzione dell’accantonamento relativo al contenzioso Ria in corso con il personale della Regione

Prima dell’inizio dei lavori il presidente Nazario Pagano ha annunciato di aver ricevuto le dimissioni dalla carica di consigliere regionale di Federica Chiavaroli, eletta al Senato alle ultime Politiche.

L’Assemblea ha approvato anche una risoluzione che impegna la Giunta a intervenire, presso il Ministero dell’Ambiente, per individuare un percorso che blocchi il taglio degli alberi monumentali che il Comune di Francavilla al Mare (Chieti) ha annunciato per consentire un progetto di riqualificazione di viale Nettuno.

SCLOCCO (PD): “BENE PER FONDI MARINERIA, MALE PER CENTRO ACCOGLIENZA”

“Grazie alla variazione di bilancio votata oggi in Consiglio, e grazie al numero legale mantenuto solo grazie alla nostra presenza fino a notte inoltrata, la Legge sulle imprese portuali, da me proposta a dicembre scorso, trova copertura economica”.

Lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Marinella Sclocco.

“I trecento mila euro – prosegue – saranno a disposizione di decine di imprese dell’indotto portuale (turistiche, di servizi e commerciali), rimaste in ginocchio per il mancato dragaggio. Questo è un piccolo passo, ora mi aspetto da questa maggioranza un’azione concreta, ovvero la firma del protocollo d’intesa con Comune, Provincia e Camera di Commercio. Quest’ultima si è già impegnata a garantire cento mila euro. In questo modo si potrà procedere con il bando per l’assegnazione dei fondi”.

“Altra storia si è vissuta in Consiglio sul fronte solidarietà. L’impegno di Chiodi e della sua Giunta sulla costruzione del centro di accoglienza della Caritas, da me chiesto, in più di una interpellanza e oggi tramite un emendamento, è stato rimandato ancora una volta. Ricordo a tutti consiglieri l’importanza del Campus che darà risposte vere di accoglienza anche a donne vittime di violenza allontanate dai propri nuclei famigliari”.

RICCIUTI (PDL): “UN GRANDE RISULTATO”

“Nonostante le difficoltà economiche del momento, è un grande risultato essere riusciti a garantire i fondi necessari per il Teatro Stabile Abruzzese e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, che riceveranno finanziamenti aggiuntivi a quelli già stanziati, pari a 520 mila euro”.

Lo afferma il Consigliere regionale del Pdl Luca Ricciuti, commentando l’approvazione della variazione di bilancio che assegna fondi aggiuntivi al settore della cultura.

Al Tsa sono stati destinati 220 mila euro (che portano a 400mila euro i finanziamenti complessivi per il 2013), mentre all’Isa sono andati 300 mila euro (per un totale di 560mila euro).

“Somme indispensabili – continua Ricciuti – per l’attività di strutture prestigiose non solo per la città dell’Aquila, ma per tutto l’Abruzzo. Va sottolineato, comunque, l’impegno del Consiglio regionale sull’intero settore della cultura, con finanziamenti a sostegno del teatro, della musica e di molte altre iniziative. Certo è solo un primo passo, ma da parte nostra c’è la massima disponibilità a lavorare per reperire ulteriori fondi”.

DE FANIS: “NUOVI FONDI DANNO RISPOSTE A TERRITORIO”

“Dopo anni difficili la cultura abruzzese ha la possibilità nel 2013 di programmare facendo affidamento su risorse finanziarie certe”.

Lo ha detto l’assessore alla Promozione culturale, Luigi De Fanis, commentando l’approvazione della legge regionale che stabilisce una variazione del bilancio previsionale intorno ai sei milioni di euro per attività culturali e in favore di istituti culturali.

“Si tratta di un provvedimento importante per la cultura regionale – ha aggiunto l’assessore – raggiunto grazie all’attività della I e V commissione consiliare e dei consiglieri regionali di maggioranza e opposizione che hanno inteso l’importanza della posta in gioco. Ai presidenti delle commissioni e ai colleghi consiglieri va il mio ringraziamento per l’attività svolta”.

La legge di variazione fissa alcuni contributi a importanti istituzioni culturali regionali, che “in questo modo potranno onorare gli impegni economici e finanziari assunti”, e rifinanzia alcune leggi di settore della cultura che per anni hanno avuto i budget azzerati.

“È questo un aspetto rilevante – conclude l’assessore alla Promozione culturale – perché diamo risposte alle piccole associazioni culturali che fanno cultura sul territorio, i cui responsabili rischiano in proprio. La decisione del Consiglio regionale  deve essere letta come un atto di coraggio, perché in un momento di grave crisi economica e finanziaria si è scelto, a differenza di altri, di investire nella cultura e a favore dei territori”.

D’ALESSANDRO (PD), “MAGGIORANZA NON AUTOSUFFICIENTE”

“Per l’ennesima volta ieri un’opposizione responsabile ha garantito la maggioranza in aula per approvare un provvedimento di variazione di bilancio. Per il bene dell’Abruzzo e degli abruzzesi il Pd invece ha prestato la propria collaborazione: dal lavoro in commissione fino al consiglio regionale dove abbiamo garantito il numero legale ad un centro-destra smarrito e diviso sui suoi stessi provvedimenti. Questa situazione certifica ancora una volta che questa maggioranza non è più autosufficiente e capace di garantire da sola il governo della Regione. Nel merito del provvedimento, il Pd ha ritenuto che fosse prioritario e indifferibile offrire una risposta concreta al mondo culturale abruzzese, al Braga di Teramo, e alla marineria di Pescara” è il commento del capogruppo Pd Camillo D’Alessandro.

“Potevamo nel giro di mezz’ora certificare l’inesistenza del numero legale e l’impossibilità a procedere con il voto – spiega D’Alessandro – ma responsabilmente abbiamo ritenuto più importante mandare un segnale all’Abruzzo che soffre. Per la cronaca erano presenti in aula 17 consiglieri della maggioranza ed erano necessari almeno 22 voti per il numero legale. L’unico assente giustificato era il vice-presidente Castiglione in missione all’estero. Senza la presenza dei cinque rappresentanti del Pd nessun voto sarebbe stato possibile”.

”È ormai chiaro a tutti che siamo in presenza di una giunta regionale che non regge più – aggiunge D’Alessandro – e con una maggioranza che si è liquefatta e scompare dall’aula nonostante l’importanza assoluta dei provvedimenti che loro stessi avevano proposto. Difronte a questo scenario noi del Pd non abbiamo avuto difficoltà a dimostrare da che parte stiamo: ovvero con gli abruzzesi e le istituzioni che soffrono sotto i colpi della crisi economica. Per queste ragioni abbiamo reso possibile il voto assieme ad una parte della minoranza. Risolti questi nodi importanti, riteniamo però che altre questioni cruciali dell’Abruzzo siano rimaste prive di attenzione: parlo dei Centri di Ricerca (Crab-Cotir), del Ciapi, della Caritas di Pescara”.

“Su queste ‘partite’ abbiamo presentato puntuali emendamenti poi bocciati dalla maggioranza. Abbiamo ricevuto anche rassicurazioni che questi nodi vengano a breve affrontati, ma visto che non possiamo fidarci di questa maggioranza, nei prossimi giorni torneremo a porre l’attenzione e a dare battaglia affinchè anche queste realtà ottengano delle risposte”, conclude.

CENTI (ISA): “IMPORTANTE SOSTEGNO MA C’È ANCORA DA FARE”

“Il sistema culturale abruzzese ha trovato un importante sostegno, seppur in misura ancora non pienamente soddisfacente, da parte del Consiglio Regionale riunitosi ieri all’Aquila”.

Lo afferma Antonio Centi, presidente dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese in relazione ai fondi stanziati dalla Regione per le istituzioni culturali.

“Pur in presenza di uno scenario di crisi in campo economico, politico e sociale senza precedenti per l’Italia, il Consiglio, con il concorso dei partiti di maggioranza e opposizione e il sostegno delle forze sindacali con evidenza dell’impegno profuso dalla CGIL, è riuscito a ridimensionare i tagli al settore culturale scongiurando, almeno per ora, licenziamenti e perdita di finanziamenti statali”.

“C’è ancora molto da fare ma l’impegno della Giunta, con in testa l’assessore Luigi De Fanis che si è distinto per impegno personale, e dei consiglieri regionali e in particolare di Giorgio De Matteis nella sua veste di presidente dell’Assemblea, a sostegno delle ragioni della cultura rappresenta un segnale significativo di attenzione verso un comparto universalmente ritenuto strategico sotto diversi profili”.

DI BASTIANO E IAMPIERI (PDL): “CULTURA FONDAMENTALE PER FORMARE I GIOVANI”

“Grande soddisfazione” è stata espressa dai consiglieri regionali del Pdl, Walter Di Bastiano ed Emilio Iampieri, per “l’importante finanziamento” concesso, grazie alla variazione di bilancio votata dal Consiglio regionale, all’associazione culturale Teatro Lanciavicchio per la realizzazione del progetto “I Teatri dei Marsi” in collaborazione con l’associazione Harmonia Novissima.

Il progetto culturale, che sarà presto presentato ufficialmente al pubblico, si pone l’ambizioso traguardo di produrre quello che potrebbe essere definito un “teatro integrato” e vedrà il coinvolgimento di tutte le grandi e piccole realtà culturali che da tempo continuano, seppur tra tante difficoltà, a operare con dinamismo sul territorio marsicano.

“In un momento tanto difficile, come quello che stiamo vivendo, non possiamo dimenticare l’importanza della musica o del teatro – ha dichiarato il consigliere regionale Di Bastiano – È importante non cadere nel facile tranello di chi potrebbe insinuare che ci sono cose ben più gravi alle quali pensare. È nostro dovere ricordare che l’arte, in tutte le sue forme, è cibo per le menti, ma soprattutto è fondamentale per formare le generazioni più giovani che sono il nostro futuro e la nostra speranza. Non scordiamo, poi, che la messa in scena di una rappresentazione teatrale, proprio come l’organizzazione di un concerto, produce posti di lavoro. Dietro le quinte ci sono moltissime persone che operano nell’ombra con grande passione e professionalità”.

Sempre nell’ambito della variazione di bilancio votata dal Consiglio regionale, 10 mila euro andranno al Comune di Avezzano per le manifestazioni organizzate in occasione del centenario del terremoto che il 13 gennaio del 1915 colpì la Marsica.

RAINALDI (TSA): ”PROVVEDIMENTO ATTESO”

“È una notizia attesa e di grande importanza per la vita del Teatro stabile d’Abruzzo la variazione di bilancio operata dalla Regione Abruzzo che ha riassegnato i fondi alle istituzioni culturali”.

Lo dice il presidente del Tsa, Ezio Rainaldi.
 
“Il nostro ringraziamento – dice – va a quanti hanno creduto che la cultura è un valore per il nostro territorio, a quanti hanno voluto sostenere l’emendamento proposto dal vice presidente del Consiglio Giorgio De Matteis per permettere al Tsa di presentarsi all’appuntamento con il cinquantennale con la possibilità di immaginare e programmare, a quanti con la loro presenza fino a tarda notte hanno mantenuto il numero legale dell’assise regionale consapevoli della delicata fase che vivono le ‘aziende della cultura’”.

Il 28 ottobre 2013 il Teatro Stabile d’Abruzzo compie 50 anni di vita, spesi sul territorio abruzzese sempre con grande impegno e determinazione a valorizzare professionalità artistiche e tecniche e a sottolineare le emergenze architettoniche che hanno fatto da scenario alle tante rappresentazioni.

“Oggi, con la direzione di Alessandro Preziosi – aggiunge Rainaldi – l’ente guarda ai prossimi 50 anni con la speranza di riuscire a coinvolgere capillarmente l’intero territorio con progetti artistici di grande caratura che continueranno a far guardare il teatro italiano con interesse alla ‘fucina Abruzzo'”.

VENTURONI (PDL): “MAGGIORANZA CONCRETA”

“L’opposizione ha fatto la sua parte, ma se i provvedimenti sulla cultura e la marineria pescarese sono stati approvati lo si deve in primo luogo a chi li ha proposti, articolati e sostenuti con la necessaria determinazione”.

Lanfranco Venturoni, presidente del gruppo consiliare del Pdl, rivendica alla maggioranza il merito di “aver colto un altro risultato concreto, che corona l’impegno che il Pdl ha portato avanti sin dall’inizio della legislatura: ovvero non affidarsi a una politica di tagli indiscriminati ma, ogni volta che è stato possibile, valorizzare le risorse abruzzesi, non ultima la cultura”.

“Allo stesso modo, nelle prossime settimane, concentreremo la nostra attenzione sul sociale – annuncia Venturoni – che, con la cultura, sono le prime a rischiare di essere sacrificate in tempo di crisi. Noi, invece, eravamo e restiamo convinti che la qualità della politica sia intimamente collegata all’attenzione verso il sociale e all’importanza strategica e formativa che viene riservata alle istituzioni e associazioni culturali che operano sul territorio con eccellenza e professionalità”.

“Con la variazione di bilancio approvata ieri – spiega Venturoni – abbiamo assicurato quei fondi aggiuntivi che ora permetteranno al governo di mettere a disposizione altre risorse”.

“Volevamo dare un segnale altrettanto concreto ai pescatori e agli addetti della marineria – conclude – che da mesi ormai sono in grande difficoltà e con la delibera di ieri l’intero indotto, tutt’altro che trascurabile nell’economia regionale, può recuperare quella fiducia necessaria alla ripresa”.