ROMA – Un calendario fitto di udienze che ne prevede oltre una decina, tra il mese in corso e ottobre.

Lo ha deciso la Sezione disciplinare del Csm per il processo a carico di Luca Palamara, incassando le proteste della difesa.

La ragione è che il calendario iniziale prevedeva una maggiore distribuzione del processo in più mesi e in base a quello il consigliere della Cassazione Stefano Guizzi, legale di Palamara, aveva organizzato la sua attività.