L’AQUILA – “Sereno e confortato dall’interesse espresso anche dal Consiglio regionale attraverso una mozione di solidarietà e sostegno alla domanda di grazia votata all’unanimità”.
Così è apparso ai consiglieri regionali del Pd, Diego Moretti, Vincenzo Martines e Silvana Cremaschi, il professor Livio Bearzi, in carcere a Udine a seguito della condanna definitiva per il crollo del Convitto nazionale Domenico Cotugno di L’Aquila nel terremoto del 2009.
I consiglieri Pd hanno incontrato il dirigente scolastico friulano per portargli la solidarietà di tutto il gruppo e illustragli la mozione votata lo scorso 19 novembre dall’Aula, in cui si ritiene “inaccettabile una normativa che riversa sulla figura dei dirigenti scolastici la responsabilità per la sicurezza degli edifici adibiti a scuole che si trovano spesso in pessime condizioni di manutenzione”.
Attraverso la stessa mozione viene espresso il sostegno alla richiesta di concessione della grazia affinché la pena venga condonata e di annullamento dell’interdizione ai pubblici uffici, con l’auspicio per una revisione della normativa vigente.
“L’incontro con Bearzi – afferma il capogruppo consiliare Moretti – è avvenuto a margine di una serie di visite conoscitive che abbiamo avviato nelle case circondariali del Fvg. La Regione contribuisce al finanziamento di alcune attività formative all’interno delle carceri, che abbiamo avuto la possibilità di riscontrare direttamente. In questo contesto, abbiamo ritenuto importante portare la nostra solidarietà al professor Bearzi, in continuità con la mozione approvata pochi giorni fa in Consiglio”.




