L’AQUILA – “La cattiva realizzazione, con l’utilizzo di legname scadente e senza collante, di alcune palazzine del Progetto C.a.s.e. ha portato all’indagine della Magistratura, che vede indagate 29 persone, tra tecnici e rappresentanti della Ditta costruttrice, per reati gravi, quali falso, truffa e frode. Al di là dell’accertamento delle responsabilità che spetta alla Magistratura, ritengo sia doverosa la presenza della città, attraverso l’amministrazione comunale, all’udienza preliminare davanti al Gup di Piacenza, fissata per il 7 novembre. Sarebbe un segnale simbolico importante come testimonianza del bisogno di verità e di sensibilità di una comunità che non dimentica”.   

È quanto chiede in una nota Lelio De Santis, capogruppo Idv-Cambiare Insieme in Consiglio comunale all’Aquila, che commenta la notizia di un terzo balcone crollato in uno dei Progetti C.a.s.e. del capoluogo abruzzese.